Pochissimo, due per l’esattezza, i giorni che separano Catanzaro e Cosenza dall’atteso derby del girone di ritorno che si giocherà al “Ceravolo”. Un derby a cui tutta la città tiene, e di cui anche la squadra ha pienamente capito il valore, tanto da essersi calata nella parta quasi come i catanzaresi DOC. Nell’intervista rilasciata in esclusiva ai microfoni di TuttoLegaPro.com parla uno degli indiscussi protagonisti della squadra giallorossa, uno dei beniamini del pubblico: l’estremo difensore Giacomo Bindi. Che non si ferma solo all’imporante gara di domenica.
Giacomo, hai recentemente dichiarato di non aver lasciato il Catanzaro nel mercato invernale perché non si può abbandonare una piazza senza la coscienza di aver dato il massimo. Quest’estate non ti eri presentato al pre ritiro pensando invece di aver dato il massimo la scorsa stagione e di poter quindi lasciare?
“No, assolutamente. Quest’estate non sono andato al pre-ritiro per un reale problema personale che ho avuto e di cui ho poi parlato con la società, che mi ha giustamente multato. Tutto si è risolto in breve tempo. Le dichiarazione cui ti riferisci, sono relative al fatto che io già in estate sono rimasto a Catanzaro perché lo volevo, rifiutando comunque altre piazze, e lasciare a metà anno mi sarebbe sembrato un vanificare il tutto, quelle rinunce piuttosto forti che ho volontariamente fatto”.
E’ comunque indubbio che nella scorsa stagione il massimo lo hai dato: Serie B mancata di poco, porta imbattuta per 710’ e top ten dei portieri meno battuti di sempre.
“Si, lo scorso anno abbiamo avuto tutti le nostre soddisfazioni, peccato per i play off persi contro il Benevento. Anche quest’anno però sia io che i miei compagni stiamo dando il massimo, l’impegno ce lo mettiamo sempre, soprattutto perché partivamo con i migliori auspici della stagione passata, ma nel calcio ci sono tanti fattori in continuo cambiamento che cambiano poi il corso delle stagioni”.
Ti riferisci a qualcosa in particolare?
“No, semplicemente agli infortuni, a qualche episodio che non ci ha girato a favore, e al gruppo nuovo che inizialmente ha dovuto far fronte alla normale fase di rodaggio che attraversano tutte le squadre che vengono cambiate dalla stagione precedente”.
Dovrete però far girare dalla vostra la partita di domenica, l’atteso derby contro il Cosenza…
“Tutto speriamo che il derby possa essere una gara trionfale per noi, all’andata era stato una match dove aveva regnato il timore da parte di tutte e due le squadre, eravamo sempre a inizio campionato e le due compagini non si affrontavano da molto tempo. Spero adesso sia una partita dove si potrà giocare con la testa più libera”.
Troverai da avversario il tuo migliore amico (Luca Tedeschi, il difensore del Cosenza, ndr): avrà un sapore particolare in più questo derby?
“Io e Luca ci siamo affrontati anche altre volte, l’amicizia va oltre il calcio, sul campo siamo avversari e da tali ci comporteremo, essendo entrambi dei professionisti”.
Oltre alla vittoria del derby, quali sono gli obiettivi del Catanzaro nel lungo termine?
“Come ha detto il presidente Cosentino pochi giorni fa, pensiamo intanto alla salvezza, poi tutto quello che in più faremo sarà tanto di guadagnato”.
Quale squadra vedi come maggior candidata per la promozione diretta?
“Il Benevento. Dopo tanti anni in cui ha faticato a salire, credo abbia trovato la giusta dimensione e un gruppo compatto”.
fonte: tuttolegapro
