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28 Maggio 2022
Foggia Calcio

IL PROSSIMO AVVERSARIO. Notizie da Pagani…

Sottil: “Ripartiamo con una vittoria. Provvidenziale l’ingaggio di Bolzan

“Un acquisto importante, ancor di più in questo momento, vista la carenza di mancini in difesa con le contemporanee squalifiche di Bocchetti ed Armenise, senza dimenticare quella di Calamai a centrocampo, dovendo affrontare una signora squadra come il Foggia”.
Così commenta nella conferenza pre-gara il tecnico della Paganese appena saputo dell’ufficializzazione del difensore Riccardo Bolzan. Poi vira subito sulle motivazioni che devono contraddistinguere la Paganese in vista della gara con il Foggia: “Abbiamo chiuso con una sconfitta l’anno e lo vogliamo aprire con una vittoria, i ragazzi hanno lavorato bene in questa pausa ricaricando le pile, ed ora dobbiamo raccogliere i frutti, dobbiamo riprendere a far punti da subito -afferma il tecnico di Veneria Reale- mettendo in campo le nostre qualità, ovvero voglia di lottare su ogni pallone, cattiveria agonistica, intensità e propensione al gioco”.
Di fronte però c’è un Foggia ben attrezzato: “Assolutamente -conferma Sottil- è una buonissima squadra, con tanta qualità in mezzo al campo dove opera Agnelli, il classico regista che fa girare la squadra, ed in avanti ha gente che fa sentire il proprio peso in categoria come Iemmello, Sarno e Cavallaro e noi ci dobbiamo far trovare pronti ed essere molti attenti. Vogliamo partire con il piede giusto, come noi saranno arrabbiati per la sconfitta subita in casa con il Barletta e chi avrà più fame porterà a casa i tre punti e noi abbiamo le carte in regola per farlo”.
Ritiene poi che le voci di mercato non hanno distolto l’attenzione della squadra: “Non ne ha risentito delle voci circolate in questi giorni, da giorni ho chiesto loro solo massima attenzione alla sfida con il Foggia, poi siamo abituati a queste notizie in questo periodo”.

fonte: paganesemania

La Sottil tattica

Con l’Epifania, che tutte le feste porta via, anche la Paganese ritorna in campo per affrontare domani pomeriggio, alle 16.00, il Foggia.
Appuntamento sicuramente particolare come tutte le gare post Capodanno. Bisogna riordinare idee e meccanismi, oleare i muscoli al ritmo partita.
Cosa fatta dalla squadra dal 27 dicembre, dopo una pausa di una settimana a cui hanno fatto seguito i due giorni di riposo per l’arrivo del nuovo anno, con uno usufruito per l’annullamento della seduta del 31 causa neve.
In questi giorni, Sottil ha avuto tempo per provare varie soluzioni sapendo già delle assenze forzate per squalifica del duo mancino difensivo Bocchetti ed Armenise, oltre al centrocampista Calamai, anch’egli appiedato dal Giudice Sportivo.
Se a centrocampo era letto l’impiego di Deli quale mezz’ala di destra, vista anche l’infortunio di Maaroufi, in difesa Sottil ha provato varie soluzioni dinanzi al capitano Marruocco.
La prima ipotesi in attesa dell’ingaggio di Bolzan, avvenuta poi in extremis, era quella grazie anche al recupero di Vinci di posizionare proprio quest’ultimo a sinistra mentre centrali avrebbero dovuto operare Schiavino e Moracci con Tartaglia a destra.
C’era anche la soluzione Schiavino a destra con Tartaglia centrale ma alla fine a mettere tutti i tasselli al loro posto ci ha pensato l’arrivo in tempo utile dell’ingaggio dell’ex difensore della Nocerina che colmerà la voragine a sinistra.
In attacco confermato il tridente con Herrera, Girardi e Caccavallo.

fonte: paganesemania

Paganese vs Foggia: i convocati

Venti i convocati da mister Andrea Sottil per la prima gara del 2015, in programma domani al “Torre” alle ore 16, con il Foggia. Assenti gli squalificati Armenise, Bocchetti e Calamai, l’infortunato Maaroufi e per scelta tecnica Bussi. Prima convocazione per Riccardo Bolzan, per il quale in tarda mattinata è arrivato il visto per il tesseramento in azzurrostellato.

Portieri: Casadei, Marruocco;
Difensori: Bolzan, Cancelloni, Djibo, Moracci, Paterni, Schiavino, Tartaglia, Vinci;
Centrocampisti: Acunzo, Baccolo, Bergamini, De Liguori;
Attaccanti: Bernardo, Caccavallo, Deli, Herrera, Girardi, Malcore.

Diciotto, invece, quelli convocati dal tecnico Roberto De Zerbi, che, per scelta tecnica, lascia a casa il difensore Altobelli e il centrocampista Sicurella. Convalescente l’altro difensore D’Angelo.

Portieri: Micale, Narciso;
Difensori: Bencivenga, Gigliotti, Grea, Loiacono, Potenza;
Centrocampisti: Agnelli, Agostinone, D’Allocco, Gerbo, Quinto;
Attaccanti: Bollino, Cavallaro, Iemmello, Leonetti, Sainz-Maza, Sarno.

fonte: paganesemania

Destini incrociati: la prima partita dell’anno

Quella dopo le festività natalizie è sempre una gara a rischio per tutti ed alla Paganese domani tocca quella con il Foggia.
Nella storia degli azzurrostellati è una sfida giovane, le precedenti quattro sono racchiuse nell’arco di due stagioni consecutive, 2007-’08 e 2008-’09, entrambe in C1.
Per gli amanti delle statistiche c’è da sfatare un tabù, dato che si ricordano due sconfitte, sempre per uno a zero nella prima stagione e due pareggi: uno ad uno allo “Zaccheria”, e zero a zero al ritorno.
La partita post capodanno però è stata quasi sempre indigesta per la Paganese, targata C1, se si considera che in 12 gare, di cui 8 in casa, gli azzurri hanno vinto solo 2 volte, pareggiate 6 e perse 4.
Avvenne per due stagioni consecutive, quelle ’81-’82, il 3 gennaio 1981 Paganese-Civitanovese: 2-1 con doppietta di Fracas ed ’82-’83 il 9 gennaio Paganese-Barletta: 1-0 decisa da Biffi.
Risale invece alla stagione 1976-’77, quella di Rambone che sfiorò la B alle spalle del Bari, la prima in C nel dopo feste: era il 2 gennaio ’77 ed al Comunale di Pagani arrivò il Campobasso che impose il pari agli azzurri, 1-1.
Stesso risultato anche nella stagione successiva, 1977-’78 e questa volta fu il Matera, avversario degli uomini di Sottil domenica prossima nella prima di ritorno al Torre, a conquistare un punto a Pagani con Iannucci che rispose al vantaggio ospite di Picat Re.
Anche se il calendario la indicava come gara a Pagani, quella del 7 gennaio 1978, valevole per l’annata ’77-’78, con il Livorno non si disputò nella città di Sant’Alfonso.
Il Comunale era squalificato e così la sfida con i toscani si giocò sul neutro del “Pinto” di Caserta, altro pareggio ma questa volta a reti inviolate.
Il primo capitombolo, con panettone non digerito, avvenne nella stagione 1980-’81, la Paganese tramortita dall’assassinio del presidente Marcello Torre, il 4 gennaio 1981 cedette in casa alla Sambenedettese guidata da Sonetti, 2-3, dei vari Zenga, Cagni e Romiti che al termine della stagione fu promossa in B con la Cavese.
Con il ritorno in C1 nel 2007 cominciano le gare in trasferta e relative sconfitte, del nuovo anno, come quelle di Manfredonia il 13 gennaio 2008 per 1-0, l’undici gennaio della stagione seguente, 3-0 a Foligno e l’uno a zero allo “Zini” di Cremona ad opera di Guidetti.
Dal 2011 al 2014 tre pareggi per 1-1 con Pavia, Viareggio (nella foto), anche allora come domani nel giorno dell’Epifania, terminata 1-1 con pareggio ospite di Maltese allo scadere dopo il vantaggio di Scarpa su rigore, e Benevento giusto un anno fa.

fonte: paganesemania

Per Bergamini avventura British?

Il centrocampista della Paganese, Francesco Bergamini, classe ’94, sta sostenendo un periodo di prova in Inghilterra al Leyton Orient, club militante nella terza serie britannica.

fonte: tuttolegapro

D’Eboli: “Prima il Foggia, poi il mercato”

“La priorità è il Foggia – è categorico il direttore D’Eboli – ci sono voci in entrata ed in uscita ma ora i ragazzi devo stare concentrati sulla gara di martedì, siamo due squadre entrambe arrabbiate, provenienti da due stop inattesi, noi vogliamo riprendere la corsa e ripartire dalla sconfitta di Martina e cercare di fare quanti più punti possibili dal doppio turno interno che ci attende nella prossima settimana”.
L’emergenza sulla corsia sinistra, squalificati Armenise e Bocchetti, spinge la società ad accelerare i tempi per mettere a disposizione di Sottil, il primo colpo in entrata, Bolzan: “Stiamo definendo tutto l’incartamento da inviare in Lega sperando che lunedì all’apertura del mercato possiamo tesserarlo vista la carenza in quella zona del campo, dalla Sacilese abbiamo avuto tutta la documentazione – precisa D’Eboli – noi siamo pronti, altrimenti mister Sottil ha già provato altre soluzioni per mettere in campo una difesa all’altezza”.
Sia Armenise che Bocchetti hanno avuto richieste con il secondo vicinissimo alla Salernitana anche se D’Eboli: “Confermo le richieste come ribadisco che ne parleremo dopo il Foggia”.
Nel frattempo ieri pomeriggio allenamento svolto al “Torre” per gli azzurri, recuperato Vinci, assente Maaroufi, infortunato ed Herrera: “Il panamense era in permesso per assistere la mamma in ospedale a Venezia e sta già rientrando, oggi s’aggregherà al gruppo- sottolinea D’Eboli- e vi rimarrà sino al termine della stagione. L’abbiamo tolto dal mercato e sino ad ieri ho rifiutato un’altra offerta del Lecce”.
Presente un volto nuovo, l’attaccante Lorenzo Longo, 21 anni: “Ieri s’è già allenato con noi, un buon giocatore un mancino che dovrà rimpiazzare qualche esterno giovane che non ha reso come ci aspettavamo e probabilmente arriverà qualcun altro. Longo è di proprietà del Bari, ho parlato con il presidente Paparesta che mi ha dato l’ok per la definizione, era in prestito al Matera e cercheremo di valorizzarlo”.
Operazioni prima in entrata dunque per la Paganese che da lunedì oltre a Bolzan e Longo potrebbe definire anche un altro ingaggio: “Stiamo a buon punto per definire l’arrivo del centrocampista Malaccari che sta lasciando il Savoia, la trattativa è a buon punto”.

fonte: paganesemania

Nel mirino un difensore esperto

Potrebbe finire presto l’esperienza in Serie D per Armando Perna. L’esperto difensore classe ’81, attualmente alla Correggese e con una lunghissima carriera in cadetteria, sarebbe seguito con interesse dalla Paganese.

fonte: tuttolegapro

Un altro volto nuovo tra le fila azzurrostellate

Prosegue la preparazione della Paganese in vista del primo match del 2015 in programma martedì al “Torre” con il Foggia. Non ha preso parte alla seduta, per motivi personali, Herrera, con il panamese che si aggregherà al resto del gruppo nella giornata di domani, e Maaroufi, fermo ai box per infortunio.
Oltre al belga-marocchino mister Sottil, contro i satanelli, dovrà fare a meno degli squalificati Armenise, Bocchetti e Calamai. Proprio in virtù della penuria di elementi da schiarare sull’out mancino di difesa, il tecnico piemontese spera di avere a disposizione Riccardo Bolzan, per il quale la società confida di ricevere il visto dalla Lega nella giornata di lunedì.
All’allenamento odierno ha preso parte anche un altro volto nuovo. Si tratta dell’esterno offensivo Lorenzo Longo, proveniente dal Matera con il quale, in questa prima parte della stagione, ha collezionato solo due presenze (con Lecce e Salernitana). Proprio lo scarso impiego del calciatore, ha spinto il Bari, società che detiene il cartellino, a girarlo in prestito alla Paganese.
Nato a Noci il 6 giugno 1994, cresciuto nel settore giovanile dei biancorosi, prima del trasferimento alla corte di Auteri, ha vestito per due stagioni la maglia dell’Ischia, rispettivamente in Serie D (26 presenze – 10 reti) e Seconda Divisione (22 presenze – 3 reti).

fonte: paganesemania

Azzurrostellati ad un passo da Malaccari

La sessione invernale aprirà i battenti solamente lunedì prossimo ma il dg D’Eboli è ad un passo dal mettere a segno anche il secondo colpo di mercato.
Dopo l’arrivo, infatti, di Riccardo Bolzan, per la cui ufficializzazione è propedeutica la partenza di Bocchetti, vicinissimo alla Salernitana, mancano pochi dettagli per l’ingaggio del mediano Nicola Malaccari, classe 1992, sino a pochi giorni in forza al Savoia.
Il centrocampista è stato già alle dipendenze di mister Sottil nella stagione 2012/13 al Gubbio, esperienza questa condivisa, come quella del 2013/14, con Baccolo e Caccavallo. In precedenza, 22 presenze con la maglia dell’Avellino in Prima Divisione.
Nell’estate scorsa, lasciato libero dall’Atalanta, società detentrice del cartellino, si è accordato con i bianchi di Torre Annunziata, avventura però terminata pochi giorni fa a causa delle vicissitudini societarie che hanno coinvolto il club dell’ex Scarpa.
Altro obiettivo del dirigente azzurrostellato è il difensore centrale Leonardo Massoni (’87), legato al Monza da un contratto triennale. Il calciatore, dopo aver conquistato la promozione in cadetteria con la maglia del Perugia, si è trasferito in Brianza per tentare il bis ma le poche certezze in casa Monza hanno portato molti dei calciatori biancorossi a rivolgersi al Collegio Arbitrale della F.I.G.C. per richiedere la rescissione del contratto. Sentenza questa che dovrebbe arrivare venerdì 23, motivo per il quale qualsiasi tipo di trattativa risulta essere non proprio agevole.

fonte: paganesemania

Con il Foggia indetta la giornata azzurra

In occasione della gara con il Foggia, in programma martedì 6 con inizio alle ore 16, la società azzurrostellata ha indetto la GIORNATA AZZURRA. Non saranno, pertanto, validi abbonamenti, biglietti omaggio ed accrediti.
I tagliandi di ingresso potranno essere acquistati al Bar 84016 sito in via Guerritore 68, al Gusto Cafè in via San Domenico 4 e, nel giorno della gara, presso il botteghino del “Torre”.

fonte: paganesemania

Sottil: “Brucia ancora la sconfitta di Martina. Herrera? Per me non si muove”

A poche ore dalla fine del 2014 il tecnico della Paganese, Andrea Sottil, traccia un bilancio dei suoi primi mesi a Pagani, dando uno sguardo anche al mercato: “Ci siamo riposati in famiglia, cercando di staccare la spina e di rilassarci, soprattutto i ragazzi che hanno fatto due mesi molto intensi, anche se -precisa il trainer azzurro- è stato un Natale un po’ amaro per la sconfitta di Martina, ma questo è un capitolo chiuso, pensiamo solo al Foggia”.
Ritiene il suo 2014 positivo: “E’ stato un anno positivo, una prima parte discreta poi nella seconda ho trovato questa possibilità con la Paganese dove sono venuto con grande determinazione e convinzione, con l’aiuto di tutti abbiamo fatto sino ad ora un buon lavoro”.
Un nuovo volto ha trovato alla ripresa Sottil quello di Riccardo Bolzan: “E’ un giocatore con ottimo curriculum, con grande esperienza, lo valuteremo, anche se non è che deve fare dei provini, s’è messo a disposizione, starà con noi in questi giorni dopo l’esperienza in D per scelta di vita e poi deciderò”.
Idee chiare ha Sottil, dopo il punto sul mercato fatto con la società: “Il mercato non deve portare distrazione, con il direttore c’è sintonia, abbiamo le idee molto chiare su quello che dobbiamo fare, la situazione è già delineata sulle scelte e dove intervenire, in maniera accurata ed intelligente, mantenendo equilibri di un gruppo fantastico, in uno spogliatoio molto unito e vedendo se ci sono alternative con gente motivate che sposa il nostro progetto, con determinate caratteristiche prima umane, oltre che tecniche. Ripeto il mercato non deve distrarci perché la squadra deve essere concentrata sul lavoro”.
Poi chiarisce la sua posizione su Herrera e Bocchetti e sugli obiettivi da raggiungere: “Per il momento sono solo voci, sono due calciatori importanti e visto quello che ha fatto Herrera sino ad ora è logico che attirasse l’attenzione del mercato. Non sono calciatori che devono andare via assolutamente, per quanto mi riguarda Eric Herrera da qua non si muove, per il resto i nostri obiettivi li conosce il direttore D’Eboli”.
Sottil ritorna sulla poi sulla sconfitta di Martina Franca che neanche il Natale gli ha fatto dimenticare: “Non mi è andata giù soprattutto per l’ingiustificato nervosismo di alcuni calciatori, non faccio nomi perché queste cose le dico a quattro occhi nello spogliatoio, quegli atteggiamenti ci hanno distolto dal nostro obiettivo una volta in svantaggio, poi in dieci non è stato facile riprenderla, ora resettiamo tutto e sotto con il Foggia”.

fonte: paganesemania

Blitz per un attaccante

Mister Sottil lo conosce bene per averlo allenato a Gubbio e l’ha caldeggiato a Cocchino D’Eboli. La Paganese è piombata sull’estroso attaccante, classe ’88, Matteo Di Piazza, in uscita dal Savoia.

fonte: tuttolegapro

De Liguori: “Girone d’andata più che positivo”

E’ stato il colpo di mercato “autunnale” per la Paganese Vincenzo De Liguori, facendole cambiare pelle non solo a centrocampo.
Ora dopo la pausa natalizia bisogna ripartire anche se non è sempre semplice: “Abbiamo staccato sabato venti dopo la gara di Martina, abbiamo avuto una settimana di pausa. E’ normale che alla ripresa c’è più fatica ma lavoriamo con persone intelligenti e siamo ripartiti piano piano, adesso stiamo cercando di mettere benzina nelle gambe per essere pronti per il sei gennaio per la gara con il Foggia”.
L’ex centrocampista del Savoia poi traccia un bilancio di questi mesi con mister Sottil, coinciso anche con il suo arrivo alla Paganese: “Credo assolutamente positivo ed i risultati parlano da soli. Il mister è arrivato quando la squadra aveva quattro punti ed ora ne ha venticinque dunque credo che sia sotto gli occhi di tutti il lavoro svolto. E’ un girone d’andata positivo, è logico -afferma De Liguori- che si può e si deve fare sempre di più ma in campo ci sono anche gli avversari”.
Poi ritorna sull’ultima sconfitta dell’anno subita a Martina Franca: “Sicuramente c’è stato un po’ di nervosismo a partire dai calciatori più esperti e questi sono errori che, anche se si è in svantaggio, non si devono fare, perchè poi penalizzi anche i giovani che stanno in campo. E’ normale – sottolinea De Liguori – che quando c’è l’agonismo in campo ti porta a fare quelle cose, perchè stai perdendo, però in quei frangenti dei ragionare”.
Sul mercato non si esprime: “Sappiamo che è una fase delicata quella di gennaio ma queste domande le dovete fare al tecnico e alla società ed al direttore sportivo”, mentre lo fa su un suo ex compagno ai tempi della Nocerina Riccardo Bolzan che potrebbe seguirlo anche alla Paganese: “E’ un bravissimo ragazzo oltre che un bravo calciatore. Può dare il suo contributo, sa di venire in un gruppo importante, mettersi a disposizione del mister ed attendere la chiamata della società”. Ovviamente l’ha sentito e la possibilità di vestire l’azzurrostellato lo intriga come ci confida De Liguori: “E’ molto entusiasta anche perché può ritornare in un campionato che gli compete”.
Una Paganese che deve riprendere la marcia interrotta a Martina con una doppia casalinga: “Noi siamo abituati a pensare ad un impegno alla volta, pensiamo prima al Foggia poi ci occuperemo del Matera”.

fonte: paganesemania

Le mosse di D’Eboli per il mercato

“Abbiamo delle richieste per alcuni nostri calciatori che collimano anche con le nostre esigenze di bilancio che dobbiamo salvaguardare, le stiamo valutando e poi prenderemo delle decisioni”.
D’Eboli chiarisce subito però un altro aspetto: “E’ logico che per ogni uscita ci sarà un degno sostituto anche perché nonostante la buona classifica che abbiamo non si può abbassare la guardia, non abbiamo fatto ancora nulla, basta poco per ritrovarti in basso”.
Non mancano estimatori per alcuni pezzi pregiati: “Abbiamo avuto richieste per Herrera, dal Lecce, Salernitana, Pescara ed Ascoli, sicuramente al momento ci soddisfa di più quella della società pugliese, con Herrera intendiamo avere solo contropartita economica, vogliamo monetizzare non ci interessano scambi con calciatori – precisa l’operatore di mercato – dobbiamo abbattere i costi valutando anche la situazione societaria, certo è che non smantelleremo è bene chiarirlo e lasceremo partire il panamense solo a queste condizioni altrimenti felicemente resterà con noi”.
Oltre ad Herrera sono giunte richieste importanti per un altro elemento: “Sia Messina, Novara che Aversa Normanna sono interessate a Bocchetti e stiamo valutando queste offerte, non svendiamo nessuno ma analizzeremo tutte le proposte come quelle di alcuni giovani che visto il nuovo modulo di Sottil non rientrano nei piani tattici e saranno ceduti con una rosa che concorde con il tecnico scenderà da 25 unità a 22, massimo 23”.
Mercato non solo in uscita ma anche in entrata: “Già da ieri si sta allenando a Siano con il gruppo Riccardo Bolzan, difensore di provata esperienza. Con il tecnico valuteremo, nel frattempo, lo stato di forma e poi decideremo, anche perché un’eventuale cessione di Bocchetti dovrà essere rimpiazzata adeguatamente come quella di Herrera, mentre non ho mai parlato di Pacciardi ma mi è stato proposto De Bode – sottolinea D’Eboli- a centrocampo dove faremo qualcosa, dovendo definire la cessione di Gai, con una mezz’ala giovane ma già con esperienza in Lega Pro”.

fonte: paganesemania

Un nuovo volto alla ripresa degli allenamenti

A Siano sono ripresi gli allenamenti dopo la pausa natalizia e con il gruppo di Sottil s’è aggregato l’ex difensore di Benevento, Messina, Nocerina e Torres, Riccardo Bolzan, classe ’84. L’esterno mancino nativo di Motta di Livenza in provincia di Treviso nell’ultimo scorcio di stagione ha giocato in serie D con la Sacilese per avvicinarsi alla famiglia ma potrebbe essere pronto a sposare la causa azzurrostellata. Nel frattempo, come ci ha detto il direttore generale D’Eboli, si sta solo allenando ma non sono escluse novità nell’imminente finestra del mercato di gennaio.

fonte: paganesemania

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