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CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia CalcioRitorna a parlare in conferenza Leonardo Menichini dopo un lungo periodo in cui il tecnico toscano ha affidato il suo pensiero alle pagine del sito ufficiale. Dopo la rifinitura tenutasi al “Volpe”, il tecnico di Ponsacco ha raggiunto il Seci Center di Pontecagnano dove ha affrontato i temi relativi al match con il Catanzaro.
Contento di aver ritrovato Nalini e Gabionetta?
“Direi di si, chiaramente un allenatore ha piacere nell’avere tutti a disposizione, soprattutto quando parliamo di calciatori che possono cambiare le partite. Gabionetta è rientrato ieri, Nalini si porta questo problema dalla partita con il Lecce ma l’ho visto bene e quindi ho deciso di convocarlo, vediamo, dobbiamo parlare con lui. Stamattina entrambi si sono allenati anche se entrambi devono ancora ritrovare la condizione migliore”.
Questa squadra ha palesato qualche difficoltà tra le mura amiche…
“I numeri dicono sempre la verità, quello che a volte dimenticate è che accanto a questi numeri bisogna fare una valutazione più ampia, la mancanza di svariati calciatori può rappresentare un’attenuante perché in casa spesso c’è bisogno di calciatori di qualità e questo è mancato, però queste cose non le leggo mai, si parla solo e sempre dei numeri, non leggo mai analisi realistiche. Questa squadra ha giocato tante partite con i tanti problemi che abbiamo avuto la squadra ha sempre lottato. C’è da dire che per ora il Benevento ha fatto meglio di noi, ma io sono contento del lavoro dei miei ragazzi e spero che le prestazioni possano migliorare. Difronte al nostro pubblico fa piacere dar soddisfazione ai nostri tifosi che sono sempre numerosi, però i punti son punti, noi dobbiamo cercare di migliorare il rendimento casalingo e sono convinto che con tutti a disposizione ciò sarà possibile”.
A Catanzaro si sta vivendo una situazione un po’ difficile…
“Chiaramente ci sono delle difficoltà, ho letto le parole del presidente del Catanzaro e stamattina ho detto ai miei calciatori che devono prepararsi ad una battaglia, loro giocheranno con grande convinzione, noi ci siamo preparati al meglio e cercheremo il massimo ma dipenderà dalla nostra bravura ma anche dalla loro”.
Deluso per le tante critiche?
“Le critiche fanno parte del gioco, sapevo che eravate tutt’altro che teneri. Qui è difficilissimo fare l’allenatore per chiunque, se viene il mio amico Guardiola anche lui sarà discusso perché la piazza è questa. Io continuo a lavorare con entusiasmo, hanno provato a togliermelo ma non ci sono riusciti, e finché avrò entusiasmo nessuno mi potrà creare problemi”.
Il pubblico è contento del vostro rendimento…
“Vedo che la gente è contenta, soprattutto la Curva ci applaude e ci sostiene sempre, poi alla fine tutti dobbiamo comprendere l’amarezza del risultato mancato e quindi qualche fischio ci sta, ma la tifoseria è sempre con la squadra. In casa abbiamo fatto comunque le nostre prestazioni, Lecce compresa, che è meno male di quanto si possa pensare”.
C’è la possibilità di giocare con la difesa a tre?
“Come sapete durante la settimana provo sempre qualcosa perché ci può essere sempre la possibilità di intervenire sullo spartito tattico. Questa difesa l’abbiamo attuata a Matera dove abbiamo fatto una buona gara, io cerco sempre di studiare un gioco adatto a sfruttare i calciatori a mia disposizione”.
Come sta vivendo la vigilia di questa gara di cui lei è un ex?
“Tranquillamente, a Catanzaro ho fatto tre anni di A dove ci siamo divertiti, lo stadio era sempre pieno, ho bellissimi ricordi ma domani saremo avversari e faremo il massimo per conquistare questi tre punti”.
Quanto è importante la vittoria di Matera?
“E’ stata molto importante per i tre punti e per come sono arrivati, non era facile e mi ha fatto piacere vedere un gruppo coeso, tosto che vuole giocarsi le sue carte conoscendo le difficoltà alle quali andremo incontro, ma ho visto un gruppo che lascia ben sperare”.
Tatticamente parlando, cosa cambierebbe con l’impiego di Castiglia e di Colombo in posizione più avanzata?
“Il centrocampo è sempre a tre, cambia poco per i centrocampisti. Cambia molto per gli esterni e in attacco, ma a centrocampo cambia poco. Colombo ha giocato in tutti i moduli e sono contento del suo rendimento. Non dimenticate che contro il Savoia ho spostato Tuia e ho messo Colombo in avanti, poi ultimamente sta facendo bene sulle palle inattive, è in ottima condizione”.
Chi teme di più del Catanzaro?
“Nel Catanzaro ci sono calciatori importanti, Russotto che sull’uno contro uno è molto bravo, ma hanno anche Kamara, Vacca, Pagano. E’ una squadra costruita per vincere e le contestazioni arrivano perché ci si aspettava di più”.
C’è la possibilità di cambiare modulo in base allo spartito tattico avversario?
“Anche questo, è un discorso che va fatto in base agli uomini che ho a disposizione e su come può giocare l’avversario. A Matera ho fatto questo tipo di scelta perché loro giocando con gli esterni alti ci avrebbero creato problemi. Ad ogni modo se ho calciatori in gran forma prima di lasciarli fuori posso anche cambiare modulo”.
Più importante vincere in questo periodo o tra qualche settimana?
“Quello che sarà non possiamo saperlo, sarà fondamentale arrivare bene in primavera, direi che i punti son sempre punti, al di là del periodo”.
Come sta fisicamente la squadra?
“La squadra sta bene, si può ancora migliorare perché questi infortunati devono ancora riprendersi, poi ce ne sono altri che arrivano da un periodo di inattività come Trevisan e Bovo che ora si devono fermare nuovamente e ciò non agevola il recupero ma stiamo lavorando per avere una condizione omogenea”.
Avrebbe barattato una vittoria tra quelle di Lamezia ed Ischia con la partita con il Lecce?
“Sicuramente, molto volentieri, però non essendoci riusciti teniamoci le vittorie che abbiamo conquistato, però torno a ripetere che abbiamo giocato bene”.
Tra quanto rivedremo Mendicino?
“Deve fare ancora delle analisi, degli accertamenti, e poi verrà stabilito un programma di allenamenti e quando potrà orientativamente recuperare”.
Domenica si è visto un grande gruppo nonostante le titubanze palesate sulla voglia di giocare…
“Sicuramente, diciamo che le riserve sono cadute quando abbiamo avuto notizie positive, a quel punto abbiamo pensato di scendere in campo e di pensare alla partita però sotto il profilo del gruppo ho visto la volontà da parte di tutti di voler portare a casa la vittoria anche per Mendicino”.
Mendicino domani sarà all’Arechi?
“So che è a Roma, non so se verrà a trovarci. Io gli ho detto di pensare prima a rimettersi, poi se se la sentirà a noi farà piacere una sua visita”.
Pestrin e Giandonato insieme possono giocare?
“Secondo me possono coesistere, poi dipende dal campo che è giudice inappelabile”.
E’ preoccupato dalla possibilità di trovare un campo pesante?
“C’è questa allerta meteo ma dobbiamo farci trovare pronto, queste cose fanno parte del calcio, mi aspetto una grande prestazione per regalare ai tifosi questa vittoria”.
fonte: tuttolegapro
