Il deferimento? Era atteso, tuttavia il nostro impegno è mantenere in piedi l’azienda. Capisco che agli altri non importa nulla ed è facile dall’esterno criticare in modo gratuito. Cosa fare? Essere sempre sul pezzo. Fosse per me, sarei pronto a cedere domani stesso. Se porto i libri in tribunale, la Reggina fallisce. Non mi sembra dignitoso, anche per rispetto di chi lavora per il club. Sarebbe la cosa più semplice, tanto i debiti non li pagherebbe nessuno. Un minimo di lealtà esiste, o no? Oppure ognuno deve lavarsene le mani?”. Lillo Foti, patron della Reggina, non fa sconti a nessuno e non crea false speranze sulla pericolante e a tratti disperata situazione attuale del team amaranto nell’intervista rilasciata alla Gazzetta del Sud e ripresa da Reggionelpallone.it.
fonte: tuttolegapro
