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CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia CalcioE’ diventata una presenza assidua nelle ultime quattro gare di campionato – ma anche in Coppa – quella del difensore del Cosenza, Matteo Zanini: il classe 1994 nelle ultime settimane ha infatti avuto la possibilità di mettersi in mostra. “L’esordio con la Juve Stabia è stato negativo sia per me che non ero in condizione, sia per la squadra che ha subìto una sconfitta casalinga. In Coppa Italia e a Lecce è andata meglio” ha sottolineato, però, in conferenza stampa come riportato dal sito ufficiale ilcosenza.it. L’ex calciatore del Pavia ha quindi commentato l’avvicendamento in panchina tra mister Roberto Cappellacci e mister Giorgio Roselli: “A mister Roselli devo molto, a 17 anni mi ha buttato dentro nel calcio che conta e ho ripagato la sua fiducia giocando diverse gare in 1^ Divisione. Un allenatore che va via è un fallimento per i calciatori, io ero molto affezionato a mister Cappellacci che mi ha aiutato nell’inserimento. Gioco per la prima volta al Sud e a mille chilometri da casa, certo speravo di giocare di più ma rispettavo le sue scelte. Nelle prime dieci giornate spesso abbiamo sbagliato l’approccio. Fisicamente stavamo bene, ma era una situazione mentale. Perdere in una città calda come questa mette pressione e non entrando decisi in partita non riuscivamo a ribaltare le partite”. Zanini nella gara di Coppa ha giostrato in una posizione più avanzata rispetto al solito, mentre a Lecce è stato impiegato in uno schieramento più prudente: “Sono pronto a ricoprire diversi ruoli. Nell’ultima gara in fase difensiva eravamo schierati a cinque, in fase di possesso ci proponevamo in avanti. Con Messina e Vigor – ha concluso – cercheremo di fare il maggior numero di punti possibile è il momento di prenderci una rivincita. Bisogna vincere in casa per noi, i tifosi e la città. La classifica è corta, un successo o una sconfitta si fanno sentire”.
fonte: tuttolegapro
