23 C
Foggia
16 Ottobre 2026
Blog Noi che...il Foggia

L’amico tifoso che aveva il Foggia nel Cuore

Vuoi leggere le nostre notizie prima delle altre?

CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia Calcio

[clear-line]

Un amico, un tifoso, un uomo che amava i colori rossoneri quelli che fanno battere il cuore di tutti noi, una persona speciale che a Km di distanza da Foggia seguiva con il nostro gruppo su facebook le sorti della squadra della sua città natale, della città che lo aveva costretto a spostarsi per lavorare, il fisco che lo aveva costreto a chiudere il negozio di dischi, la musica altra sua passione.

La Sicilia, ha garantito da una parte la soddisfazione che cercava ma dall’altra ha fatto scoprire il dramma di una malattia, era difficile per lui stare lontano dal calcio, dal Foggia, dalla sua passione che lo teneva incollato ad uno schermo nei momenti difficili della vita, la voglia di scoprire se dietro quelle piccole immagini di profilo ci fossero degli amici, delle persone che potevano condividere la stessa emozione, l’occasione di vedere una partita dal vivo con loro era un suo sogno e prontamente in un fresca domenica di Aprile decise di mettersi in viaggio e approfittare del fine settimana per vivere nuovamente i momenti e le emozioni di una partita di calcio.

Quella domenica, si respirava l’aria di primavera e mentre salivo i gradini della curva non mi accorgevo che qualcuno con lo sguardo già mi seguiva; incontrai Potito, il mio caro amico tifoso della curva e mi condusse da una persona che aveva una voglia matta di conoscermi, l’occasione che aspettava non era solo quella di vedere il Foggia ma di sapere chi fosse quel ragazzo che ha ridato la felicità e la gioia di vivere.

“Ecco Antonio lui è Rocco” così esordì Potito presentandomi. Non feci nemmeno in tempo ad allungare la mano che mi prese e mi abbracciò come un fratello. “Sei un grande, Rocco, non puoi sapere da quanto tempo volevo conoscerti, ho approfittato di questa bella giornata per venire a Foggia e vedere la partita della mia squadra del cuore, ma soprattutto per sapere chi fossi e come sei fatto”; Rimasi esterefatto da questa dimostrazione di affetto che non avevo mai ricevuto nemmeno dal mio amico più caro.

In quel momento avevo capito che Antonio era emozionato e quasi in lacrime mi parlò del suo dramma, qualcosa di inspiegabile, difficile da capire, ti rendi conto che quel male colpisce sempre chi è inerme e ti disperi nel sapere che lui potrebbe lasciare questo mondo, le cure e le medicine a cui veniva costretto lo facevano vivere come un vegetale, ed a me queste parole mi davano un tremendo fastidio, mi feci forza e lo abbracciai di nuovo, di nuovo ma non sapendo che fosse per l’ultima volta.

Francesco ci ha lasciato sabato scorso, 18 Ottobre 2014, dopo una partita del Foggia, caso strano del destino, aveva quel male che è sempre maledettamente complicato da dire e ancor di più da accettare. A me resta quella foto scattata con te e che qui sotto ci ritrae…

Ciao Francesco, amico tifoso che aveva il Foggia nel cuore.

A Francesco Antonio Miraglia

Potrebbero interessarti:

Campionato…e non ci indurre in equazione… sul Foggia Calcio

Domenico Carella

A mente fredda: Foggia Calcio, la partita con l’Altamura ha detto tanto… ma non tutto

Domenico Carella

Le Sventagliate: A Foggia i monarchici sono in festa…

Domenico Carella