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CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia CalcioTra i tanti ricordi di ieri sera alla festa per i 90 anni di Roberto Fiore, ex presidente della Juve Stabia che si è tenuta al Quisisana Jazz Club di Castellammare ve ne è uno clamoroso e che fa venire i brividi e la rabbia addosso ai tanti tifosi stabiesi: “Mi dispiace solo di non esser riuscito a centrare la serie B per volontà di altre persone. Il tempo e la storia hanno dimostrato che Gabriele arbitro della finale play off di Avellino persa contro il Savoia era un malfattore e oggi non ho alcun problema a dire che in quella occasione mi chiese oltre 100 milioni per farci vincere. Io rifiutai perché credevo nel calcio leale, d’altronde raggiungendo la serie B avremmo comodamente ammortizzato la spesa incassando oltre 11 miliardi. Volevo vincere in campo, peccato che il sistema ci remò contro come quando nel 1994 affrontammo la Salernitana senza l’intera difesa titolare. Se avessimo raggiunto il nostro obiettivo, avremmo probabilmente cambiato la storia del calcio stabiese. Pazienza, benedirò per sempre i capitali investiti a Castellammare e resterò sempre a disposizione di questa fantastica gente che reputo la mia famiglia”. Questa storia come quella del famoso Rolex d’oro regalato allo stesso direttore di gara è stata raccontata per anni a Castellammare ma si è sempre pensato che fosse una leggenda metropolitana messa in giro dai tifosi delusi o dalla stessa società Juve Stabia. Ieri sera ha trovato invece una clamorosa conferma. Ma al di là di questa storia quella di ieri è stata una festa che Roberto Fiore difficilmente dimenticherà. Ad omaggirlo sono intervenuti gli ex calciatori Lunerti, Onorato, Jimmy Fontana, Roberto Amodii, Vincenzo De Liguori, Vincenzo Feola, Colvaitto, Rivellino, Talevi, Chiancone, Fiorillo, la moglie del compianto capitano Gaetano Musella e gli attuali Jidayi, Caserta, Migliorini, Romeo, Cancellotti e Pisseri. Oltre naturalmnete al patron Franco Manniello, al presidente Gianni Improta, coluì che portò Fiore a Castellammare, e all’allenatore Pippo Pancaro. Nel corso della serata condotta da Giuseppe Mercatelli sono stati ricordati anche gli ex presidente scomparsi Zurlo e Abbagnale, lo storico custode Giovanni Tramparulo, il adirigente accompagnatore Alfonso Iannicelli e il segretario Nicola Colonna. Bello il siparietto iniziale tra Manniello e Fiore. L’attuale patron ha detto: 2Presidente se fossi nato qualche anno prima con lei saremmo andati in serie A”. Fiore naturalmente ha ringraziato tutti ricordando che tornerà a castellammare per la prossima festa per la serie B. Tra i presenti anche il sindaco Nicola Cuomo e il presidente della Provincia Antonio Pentangelo.
fonte: resport
