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17 Agosto 2022
Foggia Calcio

Il prossimo avversario. Notizie da Benevento…

Di Somma: “Per Mazzeo servirà pazienza. Vogliamo il primo successo al Vigorito”.

Il diesse giallorosso: “Con il Savoia non era semplice trovare la concentrazione in un clima così spettacolare. Adesso sotto con il Foggia”

Un occhio a Mazzeo e uno al campionato. Salvatore Di Somma ha lo sguardo vigile ed è consapevole che ogni singola mossa può risultare decisiva in un torneo lungo ed estenuante come quello di Lega Pro. La vittoria a Torre Annunziata contro il Savoia ha regalato dosi consistenti di autostima ma urgono miglioramenti: “Ci siamo trovati in vantaggio dopo pochi minuti e siamo caduti nel tranello di rilassarci. L’atmosfera di festa non era semplice da gestire e non escludo che i nostri calciatori ne abbiano risentito. Lo spettacolo sugli spalti è stato eccezionale, lo ricorderemo per lungo tempo”. La speranza è che i tempi siano decisamente più brevi per la risoluzione del caso Mazzeo. L’attaccante ha svolto il primo allenamento con gli stregoni questo pomeriggio ed è ansioso di avere lumi sul suo futuro: “Siamo molto ottimisti. Il calciatore ha ottenuto il nulla osta dal Perugia per aggregarsi a noi e l’ho visto molto sereno. Tengo a precisare una cosa però. Occorrerà tantissima pazienza, perché non sappiamo quando verrà resa nota la decisione dell’Ufficio Tesseramenti. Potrebbe essere domani così come tra venti giorni o un mese”. Domenica la sfida al Foggia, squadra da tenere sotto controllo: “Siamo felici di essere gli unici ad aver fatto due su due fuori casa, ma è anche vero che ci manca il successo al Vigorito. Con il Foggia non sarà semplice perché ci troveremo davanti ad una squadra piena di entusiasmo e fondata su una buona ossatura. Dovremo stare molto attenti e usare determinazione. Ci siamo già resi conto che i cali di tensione possono essere fatali”.

fonte: beneventofree

Primo allenamento ok per Mazzeo. Som di nuovo in gruppo

L’attaccante aveva annunciato la sua presenza all’allenamento odierno nel corso di Ottogol. Si è fermato Bassini per una colica inguinale

Primo allenamento della settimana ieri per il Benevento di Fabio Brini che ha accolto a braccia aperte Fabio Mazzeo. L’altra sera l’attaccante si era dato appuntamento per oggi con l’amico Eusepi. In attesa che la sua situazione si sblocchi ufficialmente sono buone le sensazioni provenienti dal campo. L’ormai ex attaccante perugino ha svolto l’intera seduta con il gruppo così come Som che si è riaggregato ai compagni dopo l’infortunio all’alluce. Si è fermato invece Gianmarco Bassini a causa di una colica inguinale, ma per lui non dovrebbero esserci problemi in vista del match domenica contro il Foggia. Capitan Melara e compagni hanno svolto una seduta atletica con lavoro sui mille metri e partita sette contro sette a tutto campo. Oggi il programma prevede una doppia seduta sul campo di Paduli ma Brini potrebbe optare per un’unica sessione di lavoro come già accaduto in passato.

fonte: beneventofree

Montini lascia ancora il Sannio

L’attaccante laziale è stato ceduto in prestito all’Arezzo.

Con una nota ufficiale apparsa sul proprio sito, il Benevento comunica di aver ceduto Mattia Montini in prestito all’Arezzo, compagine toscana che essendo stata da poco ripescata in Lega Pro ha ancora tempo per operare in sede di mercato. Per il classe ’92 scuola Roma è la quarta cessione dopo le avventure alla Feralpi Salò, Cittadella e Juve Stabia. Lascia dopo aver collezionato una presenza in campionato in quel di Ischia. Questa operazione in uscita potrebbe avvicinare Mazzeo al Benevento. Nelle prossime ore ne sapremo di più. Di seguito il comunicato ufficiale del club giallorosso

Il Benevento Calcio comunica di aver raggiunto l’accordo con l’Arezzo Calcio per il trasferimento a titolo temporaneo del calciatore Mattia Montini che indosserà la casacca del club toscano fino al 30 Giugno 2015.

fonte: LoStregone

Simonelli: “Il Benevento è destinato a crescere. Al Giraud punti pesanti”

Il “professore” era al Giraud per Savoia-Benevento: “In un clima così non era facile vincere”

E’ stato l’ultimo a vincere un campionato con il Benevento, trionfando in C2 nell’aprile 2008. Ora Gianni Simonelli è pronto a scommettere che la squadra attuale ha le carte in regola per regalare alla città un’altra soddisfazione. Domenica era al Giraud per assistere al derby della fratellanza, così come è stato ribattezzato dai tifosi di Benevento e Savoia: “E’ stato un grande spettacolo sugli spalti. In campo un po’ meno dal punto di vista del gioco. Al di là dei gol, le due squadre non si sono espresse al meglio ma è anche normale in questo periodo dell’anno e con questo caldo terrificante”. Il Benevento l’ha spuntata nella ripresa dopo una prima frazione in chiaroscuro. Vantaggio di Eusepi dopo pochi minuti, poi un po’ di sbandamento: “Difficile dire perchè i giallorossi non abbiano giocato bene nei primi quarantacinque minuti. Ho detto dell’aspetto climatico, ma è ovvio che ci si possa aspettare qualcosina in più dagli stregoni. Nella prima frazione la squadra mi è sembrata macchinosa, un tantino contratta. Nella ripresa però si è visto un piglio diverso, una differente voglia di vincere. E’ prevalsa la forza di un organico costruito per il vertice e in grado di mettere in apprensione qualsiasi difesa. Non che sia cambiato tantissimo il ritmo della partita, più che altro è cambiato il modo di affrontata. Parlo di atteggiamento”. Al di là della prestazione, resta il risultato: “Che è importantissimo. Vincere gare come questa conta tantissimo perché non è mai semplice. Innanzitutto perché siamo ad inizio campionato e poi perché il Giraud è un campo su cui in molti faticheranno. Si trattava pur sempre di un derby e l’atmosfera di festa respirata sugli spalti poteva essere anche un fattore di rilassamento”. Simonelli avvalora la tesi di Eusepi che nel post partita aveva parlato di rischio-relax: “Non c’è dubbio che nel vedere l’incontro tra le due tifoserie del prepartita si potesse perdere il contatto con la realtà. Sugli spalti si respirava clima di grande festa, ma in campo la partita va sempre giocata. Se non interpreti al meglio le situazioni rischi di lasciarci le penne, ma fortunatamente per il Benevento questo non è successo e la vittoria mi sembra comunque meritata per la gestione del risultato negli ultimi minuti. Il Savoia ha tentato il forcing ma i giallorossi si sono difesi molto bene senza rischiare alcunché”. Dalla difesa agli esterni offensivi. A detta di Simonelli sono diversi i punti di forza dei sanniti: “Ho visto una squadra fisicamente fortissima. Forse proprio per questo ancora appesantita, ma le qualità verranno fuori con il passare delle settimane. Gli esterni hanno prodotto accelerazioni letali, il centrocampo mi sembra ermetico e anche la difesa al di là delle indecisioni relative alla prima frazione, è formata da elementi di assoluto livello. Ho molta fiducia in Fabio Brini e sono sicuro che saprà come risolvere i problemi che si sono visti nel primo tempo. Se è una questione mentale lavorerà molto su questo aspetto e vedrete che la squadra crescerà”. Il campionato non ha ancora un padrone. Del resto, dopo tre giornate, sarebbe anche abbastanza strano: “E’ un torneo livellato con diverse squadre pronte a lottare per il primato. Tuttavia nelle prime tre gare nessuna ha dimostrato qualità eccellenti e in questo contesto il Benevento ha tutte le carte in regola per imporsi. I tre punti del Giraud sono oro colato, ora serve proseguire sulla strada della continuità”.

fonte: beneventofree

Euforia in casa Benevento. Di Somma: “Sono molto fiducioso”

Torna in campo ad allenarsi con l’euforia giusta e con la convinzione di essere sulla strada giusta il Benevento di Fabio Brini. Ripresa a Paduli, da verificare le condizioni di Eusepi uscito malconcio dal derby di Torre Annunziata e di Som. Per il resto morale alle stelle. da registrare intanto la partenza destinazione Arezzo dell’attaccante Mattia Montini. Il ds Salvatore Di Somma ha chiarito che “Il ragazzo avrebbe avuto poco spazio e abbiamo preferito darlo in prestito per farlo giocare e crescere. Siamo convinti che farà bene”.
E lo stesso DI Somma ad analizzare il buon momento degli stregoni: “la gara col Savoia lo scorso anno l’avremmo sicuramente persa. Questa squadra ha dimostrato di non abbattersi, di lottare sempre. E’ una squadra che ha carattere. E bisogna considerare che non siamo ancora la top. Certo bisogna eliminare gli errori e i cali di concentrazione che si sono avuti col Savoia. ma ripeto siamo ancora all’inizio. Quest’anno sono molto fiducioso”,
Infine capitolo Mazzeo: ci vorranno altre tre settimane per avere l’ok definitivo.

fonte: resport

Mazzeo: “Mi sento un giocatore del Benevento. E sulla Salernitana…”

Più chiaro di così non si può. Fabio Mazzeo è l’attaccante che, da Perugia, è riuscito a prolungare la fine del mercato. Grazie ad una normativa che consente un trasferimento in deroga per chi è fuori rosa. E le sue dichiarazioni sono inequivocabili: “Mi sento a tutti gli effetti un calciatore del Benevento. Ho consegnato la documentazione che spero sblocchi questa situazione. Se c’è la possibilità che rifiutino il trasferimento? Non è mai accaduto in passato e casi come il mio ce ne sono stati. Anche l’Aic mi ha rassicurato in tal senso e spero di arrivare a Benevento al più presto possibile. Conosco la piazza, voglio giocare in una squadra forte che punta a una promozione che, se conquistata, sarebbe una vera e propria impresa. I miei amici e compagni Eusepi e Scognamiglio si stanno trovando molto bene nel Sannio e questo è stato indubbiamente un motivo in più. E il pubblico giallorosso mi ha sempre attirato”.

Chiusura sulla Salernitana, che pareva anch’essa interessata a Mazzeo: “Sono di Salerno e conosco Fabiani: sono stato visto a cena con lui e subito si è pensato che ci fosse qualcosa sotto, ma non è così”.

fonte: tuttolegapro

Eusepi confessa: “Il gemellaggio sugli spalti ci stava distraendo…”

E’ arrivato il primo centro in campionato con la maglia giallorossa. Umberto Eusepi si è prima procurato il rigore che ha aperto ufficialmente le danze e poi lo ha trasformato con grande freddezza: “Poi abbiamo commesso l’errore di far uscire il Savoia”, ammette l’attaccante ex Perugia che si guarda bene dal prendersi gli elogi: “Quando loro hanno pareggiato abbiamo avuto un piccolo black out. Nello spogliatoio ci siamo guardati negli occhi e nonostante davanti avessimo un’ottima squadra abbiamo ribaltato il risultato”. L’atmosfera del gemellaggio rischiava di essere un’arma a doppio taglio: “Eravamo un po’ contratti. Sugli spalti c’era un grande clima e in circostanze come queste è facile farsi coinvolgere dimenticando che in campo ti attende una battaglia. Bisogna fare i complimenti al Savoia per la prestazione”. Buona l’intesa con Marotta: “Con lui mi trovo molto bene. Abbiamo avuto la sfortuna di giocare una sola gara ufficiale insieme ma l’intesa c’è e va affinata. E’ un ottimo compagno di reparto”

fonte: tuttolegapro

Brini: “Col Savoia vittoria di carattere”

Una vittoria nel derby ha sempre un sapore particolare, al di là del gemellaggio. Il Benevento ha messo in fila due trionfi in trasferta contro squadre della sua stessa regione. Nonostante ciò Fabio Brini ammette che c’è molto da migliorare nonostante i tre punti del Giraud: “Un po’ è senza dubbio colpa nostra, ma non sottovaluterei il fattore meteorologico. Siamo in un periodo dell’anno in cui non sarebbe normale giocare a ventotto gradi, ma l’estate si è protratta oltre e dobbiamo fare i conti con questa realtà”.

Tra la prima e la seconda frazione c’è stata una mini-svolta: “Negli spogliatoi ho detto ai ragazzi che le cose non stavano andando bene. L’impatto mentale è importante perchè gli altri non ci aspettano e non sempre partite come quella di oggi riesci a riacciuffarle. Siamo stati bravi a mostrare carattere e abbiamo avuto una gran voglia di ribaltare il risultato”.

E’ indubbio che qualche cosa sia andato storto dopo il gol del vantaggio: “Sull’uno a zero siamo stati presuntuosi nel pensare di poter gestire la partita. Nel calcio di oggi le certezze non ci sono. Qualsiasi squadra può metterti in difficoltà nel momento in cui molli un attimo”

La paura di perdere la partita o non vincerla non si è mai palesata: “Non ho mai avuto paura di non vincere o perdere la partita. La squadra però non deve giocare a sprazzi. Non è una mancanza di condizione fisica, è un fattore mentale. D’altro canto va sottolineato come al novantesimo i miei giocatori abbiano avuto grande energia e spirito. Questa è una squadra che deve essere valutata a gennaio per capire quale campionato è destinata a fare. Bisogna avere le potenzialità di confrontarsi con tutte le altre squadre, perchè ce ne sono molte che possono creare diversi problemi. Lo stiamo vedendo dai risultati che provengono dagli altri campi che non ti consentono di avere presunzione”

Positivo l’esordio di De Falco: “I ritmi sono diversi, deve lavorare come Pezzi che come lui fino a pochi giorni fa non era in condizione. In una settimana di lavoro il terzino è migliorato molto, ora tocca a lui percorrere la stessa strada”.

fonte: tuttolegapro

Vigorito: ‘Orgoglioso della squadra e dei tifosi’. Via Montini, si avvicina Mazzeo

“Un spot per il calcio. Lo spettacolo che hanno offerto le due tifoserie dovrebbe essere immortalato e fatto vedere a tutt’Italia e di ciò vado orgoglioso. Orgoglioso anche del secondo tempo dei ragazzi che sono stati bravi a reagire anche se commettendo qualche ingenuità. Siamo solo all’inizio, oggi abbiamo visto anche De Falco in campo e questo fa ben sperare. Dopo 7 anni per la prima volta siamo primi in classifica, speriamo che ciò sia di buon auspicio per riuscire a conquistare quel sogno chiamato serie B”. Così il presidente del Benevento, Oreste Vigorito, subito dopo la vittoria del suo Benevento al ‘Giraud’ di Torre Annunziata. Soddisfatto il patron giallorosso così come lo è mister Brini che risponde all’allenatore del Savoia, Bucaro, convinto che il Benevento ha fatto “tre gol in una occasione”. Caustica la replica dell’allenatore giallorosso: ” Gli allenatori possono dire quello che vogliono, poi bisogna analizzare la partita in tutte le sue fasi. Il Savoia ha fatto vedere buone cose sia a livello di caratteriale che di gioco. Sapevamo che sarebbe stata una partita ostica ma i problemi ce li siamo creati da soli, infatti i goal del Savoia sono arrivati su due nostre ingenuità”.

Intanto ci sono novità per quanto riguarda il calciomercato. Mattia Montini è stato ceduto in prestito all’Arezzo
La cessione di Montini in Toscana sembra aprire ulteriormente all’acquisto di Mazzeo fin da subito. Vedremo cosa succederà nelle prossime ore ma è evidente che l’attaccante ex Perugia è veramente ad un passo ad essere a disposizione di mister Brini già da subito, dopo aver presentato alla Figc la documentazione per il tesseramento in deroga.

fonte: ilquaderno

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