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23 Gennaio 2022
Serie B

Lega Pro, chi sarà la 60esima squadra? Lunedì solo una potrà essere ripescata, altrimenti…

Caccia alla 60esima squadra di Lega Pro. Lunedì sarà il giorno decisivo per scoprire quale compagine rientrerà, a meno di due settimane dall’inizio del campionato, nei ranghi professionistici. L’Alta Corte del CONI, infatti, aumentando a 22 il numero dei club di Serie B, ha riaperto il toto-ripescaggi. Non in cadetteria (si parla di riammissione e per questo il Novara dovrebbe spuntarla, visto quanto accaduto due anni fa con il Vicenza), ma in Lega Pro: il posto lasciato libero da chi tornerà fulmineamente in B dovrà esser preso da un team attualmente in Serie D.
Secondo la classifica stilata dal Consiglio Federale nella prima tornata di ripescaggi, dietro a Torres, Martina e Aversa Normanna c’è il Poggibonsi. Lunedì solo il club toscano potrà essere scelto per rientrare tra i professionisti. Se non ci riuscirà si riapriranno i bandi e la decisione, quindi, slitterà.
E le altre che avevano già presentato domanda? Tutte fuori: Akragas, Arzanese, Correggese e Porto Tolle, senza stadio all’interno del comune d’appartenenza, sono state escluse dalla graduatoria. I siciliani avrebbero trovato i fondi per costruire l’impianto d’illuminazione adeguato. L’opera, però, non potrà essere completata in tempi brevi e lo stadio “Esseneto”, in questi giorni, continuerà a non rimanere a norma.
Tornando al Poggibonsi, l’unico neo è rappresentato dall’impianto di videosorveglianza (citando testualmente il comunicato ufficiale in nostro possesso “il Poggibonsi, se avesse i requisiti, tornerebbe in valutazione nella seconda fase” (in quanto già ripescata cinque anni fa), ricordando che già siamo nella “seconda fase” visto il ripescaggio dell’Aversa). Un neo che, assicurano i giallorossi, è già stato sistemato.
Il ripescaggio, infatti, passa dal club toscano: se per il Consiglio Federale il club avrà sistemato la questione stadio, allora la squadra di patron Pianigiani sarà dentro. L’inammissibilità del ricorso all’Alta Corte del CONI non è, in questo caso, un ostacolo al ripescaggio.

Se però il club giallorosso verrà escluso? Si riaprirà, come detto, la graduatoria dei ripescaggi.
In questo caso la favorita d’obbligo diventerebbe la Pergolettese che, tra le squadre aventi diritto (retrocesse di Lega Pro e partecipanti ai play-off di Serie D) è quella con più possibilità di farcela: zero problemi economici, stadio a norma e un discreto passato tra i professionisti. Non è un caso che i gialloblù abbiano già preso informazioni e si siano messi all’opera…

Due, in questo caso, i problemi all’orizzonte. Il primo è di carattere giuridico: il Poggibonsi ha fatto ricorso al TAR del Lazio e la risposta, molto probabilmente, arriverà solamente nel mese di settembre, a campionato già iniziato. Un’eventuale nuova graduatoria resterebbe sub judice fino ad allora (con tutto il caos che ne conseguirebbe in caso di accettazione della domanda). Il secondo è di carattere pratico: il 31 agosto è in programma la prima giornata di campionato (che in verità dovrebbe iniziare, con i nuovi orari, il 29 agosto per finire il 1 settembre). Per stilare una nuova classifica il tempo a disposizione sarebbe quasi nullo, tenendo conto che bisognerebbe dare il tempo ai team di presentare la domanda, corredata da fidejussione di 600mila euro (non uno scherzo…) e servirebbe anche lo spazio per controllare gli eventuali incartamenti giunti (quindi stadio e risorse economiche del passato, del presente e del futuro in primis). Senza dimenticare che il 1 settembre si chiudono tutte le operazioni di mercato e che, in qualsiasi caso, chi verrà ripescata dovrà ricreare, far rifirmare e ridepositare i contratti da zero, dal momento che passerà da una giurisdizione dilettantistica a una professionistica.

fonte: tuttolegapro

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