[clear-line]
[dropcap color=”#888″ type=”square”]C[/dropcap]hi si aspettava un ritiro fatto di ripetute e corsa rimanga pure deluso. Il Foggia di Brescia e De Zerbi lavora sin da subito con il pallone, attrezzo principe di questo sport. Le prime tre sedute di allenamento sono scivolate via snodandosi attraverso lunghe lezioni di tattica, sullo spartito annunciato dal duo tecnico del 4-3-3. Tanta cura nell’uscita pressing, nei movimenti di attacco e nella tecnica di base, alla presenza di una trentina di appassionati tifosi, curiosi di scoprire le caratteristiche del nuovo Foggia. De Zerbi si sbraccia, spiega i movimenti e gioca con i suoi ragazzi, dimostrando che il suo sinistro è tutt’altro che in pensione. Da questo pomeriggio anche Bollino ha vestito i panni del calciatore, pur rimanendo in panchina ad osservare i suoi probabilissimi futuri compagni (manca ancora l’ufficialità del club rossonero). Piccolo problema per D’Angelo, uscito in anticipo dalla seduta di allenamento.
