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CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia CalcioPochi soldi? Difficoltà di programmazione? Idee poco chiare? Eccesso di tranquillità? Capire quale ragione prevalga sull’altra in questo momento storico è davvero difficile ma gli effetti, almeno quelli, sono sotto gli occhi di tutti: la maggior parte delle 60 compagini partecipanti alla prossima lega pro non ha ancora fatto partire la programmazione per la prossima stagione agonistica. I dati sono eclatanti. Tredici panchine sono ancora vacanti: Albinoleffe, Bassano, Cremonese, Lumezzane, Novara, Padova, Gubbio, Viareggio, Casertana, Catanzaro, Foggia, Reggina e Savoia. Un dato assolutamente da non sottovalutare, perché a una ventina di giorni dalla partenza per i vari ritiri (ove sarebbe presumibile la presenza di almeno una buona metà della rosa per la prossima stagione), non aver ancora riempito la casella del tecnico soffoca maledettamente i tempi per la programmazione, congestionandoli nella prima settimana di luglio.
I NUOVI – In attesa che più di metà di uno dei prossimi gironi riesca a scegliere l’uomo giusto da posizionare in panchina, altre dieci squadre sembrano ancora indecise sulla conferma o meno del tecnico che ha guidato la squadra nella passata stagione, condizionati da crisi societarie e incertezze economiche. Se da un lato molte squadre sono ferme al palo, dall’altro uno sparuto gruppetto di club ha già iniziato a programmare il futuro partendo proprio dalla figura del tecnico. In alcuni casi il nuovo allenatore è anche un nome di grido per la categoria. I ‘colpi’, quantomeno sulla carta, li hanno mesi a segno il Monza con l’ingaggio di Fulvio Pea, il Pisa con l’arrivo di Piero Braglia, il Matera con la firma di Gaetano Auteri, la Salernitana con quella di Mario Somma e la Paganese con Stefano Cuoghi.
I CONFERMATI – Ma nel panorama della nuova lega pro c’è un nucleo centrale di club privi di problemi di questo tipo. Per loro la riconferma del tecnico e della rosa della precedente stagione potrebbe è già un ottimo punto di partenza per il prossimo campionato. Tra queste conferme quelle più pesanti sono quelle di Lerda a Lecce, Scienza al Feralpi Salò, Marcolini a Vicenza, Rastelli al Sud Tirol, Brini a Benevento, Pagliari a L’Aquila, Bitetto a Melfi, Grassadonia a Messina e Vivarini al Teramo.
FOGGIA – Mal comune mezzo gaudio, quindi, per un Foggia che nel mese di aprile ha festeggiato il matematico approdo in lega pro unica e che, a distanza di tre mesi, non ha ancora scelto la sua guida tecnica. Una decisione attesa a ore, probabilmente nella giornata di domani, che vedrebbe De Zerbi in pole ma in leggero calo rispetto agli ‘exit poll’ di ieri. Possibili ulteriori sorprese nel ventaglio di nomi vagliati dai rossoneri.
