Piedi vellutati da brasiliano e killer instict sottoporta da bomber consumato. Sergio Pereira Cruz si è affermato in questi anni in Italia come un elemento decisivo per i club in cui ha militato. A Catanzaro ottenne una promozione; mentre a Campobasso fu decisivo per una clamorosa rimonta salvezza. Quest’anno a Melfi ha trascinato i gialloverdi nella Lega Pro unica e si è raccontato in collegamento telefonico con l’emittente radiofonica RTP:
“Per la piazza di Melfi arrivare in Lega Pro unica è un grandissimo risultato. In pochi credevano in noi a inizio stagione. Abbiamo vissuto un’annata fantastica, dimostrando di essere un grande gruppo. Futuro? So di alcune squadre importanti che mi stanno seguendo, ma a questi discorsi penserà il mio procuratore (Stefano Moreno). Vacanze? Settimana prossima tornerò in Brasile. Sono di Rio de Janeiro e andrò a vedere qualche gara del Mondiale: ho già preso i biglietti. Il Brasile giocando in casa è favorito, ma tutto può accadere in una manifestazione così breve. Idolo? Guardo solo le partite del Real Madrid e il mio idolo e modello assoluto è Cristiano Ronaldo. Anche ieri è stato strepitoso. E’ difficile se non impossibile da imitare, ma cerco di rubare qualche sua giocata, ogni volta che lo osservo. Tutti i brasiliani seguono con attenzione le squadre di Milano: da piccolo tifavo Milan, ma quest’anno è stata un’annata difficile. Spero si riprendano l’anno prossimo, facendo un grande campionato. Quest’anno la Juve è stata troppo forte per tutti, anche se pure la Roma ha fatto una grande stagione. Promozione col Melfi? La dedica va alla mia famiglia. Sono lontano da casa e loro mi danno sempre l’appoggio giusto per restare concentrato. Domenica ci sarà la festa allo stadio con i tifosi e vogliamo fare una grande partita per loro. Ci sono sempre stati vicini e sono stati fondamentali per noi”.
fonte: tuttolegapro
