Dalla fidejussione alla capienza minima dello stadio.
Nè un milione, tantomeno un milione 200mila euro o un milione e mezzo, come i dirigenti del Foggia temevano. La Figc ha confermato quanto stabilito al momento dell’introduzione della riforma che riguarda i vecchi tornei di C1 e C2: è di 600mila euro l’importo della fidejussione bancaria che occorrerà presentare entro il 30 giugno, a corredo della domanda di iscrizione alla divisione unica della Lega Pro. La Federcalcio ha infatti pubblicato l’elenco delle scadenze a cui le società dovranno attenersi per avere la licenza nazionale e partecipare al prossimo campionato di Serie C. Termini che si riferiscono ad adempimenti economico-finanziari e che riguardano i criteri infrastrutturali sportivi e organizzativi richiesti. Prima scadenza il 30 maggio, data entro cui bisogna “depositare presso la Covisoc – si legge nel documento – copia delle liquidazioni periodiche Iva relative all’anno di imposta 2013”. Non oltre il 30 giugno, invece, occorre, insieme ad altri adempimenti di natura amministrativa, presentare la domanda di ammissione al campionato (versando la tassa di iscrizione) e depositare la fedejussione, che deve essere “bancaria a prima richiesta, dell’importo di 600mila euro, rilasciata da banche che figurino nell’albo tenuto dalla Banca d’Italia”. Le società, inoltre, pena sanzioni in termini di penalizzazioni in classifica, devono depositare, entro il 25 giugno, “una dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento degli emolumenti dovuti, fino al mese di aprile 2014 compreso, ai tesserati, dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati” ed entro l’1 agosto un’altra dichiarazione che attesti che siano stati completati i pagamenti relativi alla stagione 2013/2014, quindi incluso il bimestre maggio-giugno, per quanto concerne sia gli emolumenti, sia le ritenute Irpef e i contributi Inps. Riguardo ai criteri infrastrutturali, le società devono dimostrare entro il 20 giugno di avere uno stadio a disposizione per le gare casalinghe ed entro il 25 giugno certificare che l’impianto rispetta i requisiti richiesti, tra cui la capienza minima, che deve essere di 3mila posti. La Covisoc, esaminata la documentazione prodotta dalle società, comunicherà entro l’11 luglio l’esito dell’istruttoria. Le società escluse dal campionato potranno fare ricorso entro il 15 luglio alle 19. La decisione definitiva sulle ammissioni ed eventuali esclusioni verrà presa il 18 luglio dal Consiglio federale. Proseguono, intanto, gli allenamenti in casa rossonera, nonostante il campionato sia finito. E’ durato appena un giorno il periodo di prova del difensore classe ’90 Luca Piperno, proveniente dal Balzers, club del Liechtenstein che milita nelle serie minori svizzere. Il centrale di origini italiane, frenato da problemi muscolari, è rientrato a casa.
Fonete: La Gazzetta del Mezzogiorno
