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CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia CalcioUn sorta di Re Mida. Da quando è arrivato lui sulla panchina dell’Arzanese, i campani hanno iniziato a volare. La squadra era ultima con appena due punti racimolati nelle prime sette giornate e appena un gol siglato. Numeri da cenerentola che facevano indurre molti a pensare ad una retrocessione scontata per la formazione biancazzurra. Invece l’avvento di Salvatore Marra ha rilanciato la compagine di Arzano, capace di ottenere ben trenta punti nel girone di ritorno (meglio di lei solo il Messina), sprigionando un calcio offensivo e spettacolare che ha portato bomber Ripa in cima alla classifica dei marcatori.
Mister, state facendo una rimonta incredibile: domenica serve un’altra impresa per acciuffare i Playout…
“Siamo carichi di orgoglio e convinzione per questo ultimo ostacolo da affrontare. Ci stimola il traguardo di una mezza conquista di qualcosa di importante. Se vinciamo, andremo a giocarci i Playout e sarebbe già un grande risultato. Un obiettivo conquistato con una grande cavalcata”.
Nel girone di ritorno viaggiate a ritmi da (quasi) primato: ben trenta punti ottenuti.
“Merito di questi ragazzi che hanno lottato al massimo contro chi magari ci dava per spacciati qualche mese fa. Ricordo come qualche giocatore a gennaio ha rifiutato Arzano non credendo nelle nostre chance di salvezza. Con tutto ciò ci siamo caricati al massimo. Il fatto che tutti ci dessero per spacciati è stata la nostra spinta motivazionale”.
Lei è arrivato con una squadra sul fondale della classifica: sembra passata un’epoca…
“Dice bene. La squadra aveva solo due punti in classifica e aveva segnato un unico solo gol su rigore fra campionato e Coppa Italia. In quel momento mancava autostima ai giocatori. Eppure credevo fortemente nelle loro doti. D’altronde lo stesso Ripa, che adesso è capocannoniere del torneo, non riusciva a tirare fuori le sue potenzialità…”.
Su cosa ha fatto leva per rilanciare l’Arzanese?
“Avevo trovato una squadra appiattita a livello mentale e che si è dovuta rigenerare. I giocatori erano importanti, penso al capitano Fiory, che si sta rivelando in assoluto uno dei migliori portieri della categoria. Siamo stati bravi col direttore Costagliola a fare quadrato nei momenti iniziali. Grazie agli innesti a gennaio poi abbiamo dato vita ad un altro campionato…”.
Siete orgogliosi di quanto avete fatto?
“Purtroppo non basta quello che abbiamo fatto sinora e non le nascondo il rammarico per aver sprecato qualche occasione…”.
Gli acquisti di gennaio come Mora, Sandomenico, Rizzo, Mangiacasale ecc hanno dato uno slancio importante…
“Eravamo convinti come il girone di ritorno fosse un altro campionato e i fatti l’hanno dimostrato. Abbiamo ventisette giocatori, tutti utilizzati durante questi mesi. Sono orgoglioso di loro e ci tengo a sottolinearlo. Sono convinto che abbiamo le qualità per farcela…”.
Intanto la classifica settimana dopo settimana è migliorata.
“La nostra forza è stata quella di resettare tutto senza mai guardare la classifica. Ogni settimana ripartiamo da zero e solo al termine dei prossimi novanta minuti guarderemo la graduatoria e capiremo il nostro futuro”.
fonte: tuttolegapro
