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14 Marzo 2026
Serie B

Aprilia, futuro in bilico. Il pres. Lazzarini: “Se non arriveranno risposte consegnerò la squadra al sindaco”

Dopo una stagione deludente, culminata con la retrocessione in Serie D, i soci dell’Aprilia, nella persona dei signori Umberto Lazzarini, in qualità di Amministratore Unico e Presidente, e di Fernando Cavicchioli, Antonio Lorello e Ivano Tassinari, si sono riuniti e dalla riunione è emerso che nessuno dei presenti si è dimostrato disponibile a finanziare economicamente la suddetta società.

Pertanto l’Amministratore Unico, preso atto di tutto ciò che ne è scaturito, a nome anche degli altri soci ha spiegato e ricordato attraverso un comunicato ufficiale che “in questi sette anni di gestione è comune a tutti il lavoro svolto, partendo dalla “rinascita” calcistica (dopo aver giocato per un anno in campi improvvisati per squalifica del nostro), alla risalita. I nostri sforzi ci hanno permesso, con tante difficoltà, di fare il grande salto dai Dilettanti ai Professionisti, il tutto con non pochi problemi, prima fra tutti quello della ristrutturazione dello stadio, a nostre spese e al Comune che, in parte, ha contribuito alle modifiche. Sacrifici ne abbiamo fatti tanti in questi anni, in parte ripagati dai risultati e dalle soddisfazioni, come la vittoria del Campionato di Serie D e le qualificazioni per due stagioni consecutive ai play-off di Lega Pro, oltre al ricordo della nostra squadra in testa alla classifica davanti a formazioni a dir poco blasonate – queste le parole del Presidente Lazzarini. – Ma, purtroppo anche delusioni, come quella di non essere riusciti a mantenere la categoria. In ogni modo, al di là del traguardo che avremmo ottenuto, i problemi sarebbero rimasti gli stessi. E cioè quelli di una gestione diventata insostenibile. La scarsa affluenza del pubblico (in questo senso voglio, però, ringraziare quel gruppo di fedelissimi che ci hanno sempre sostenuto), e lo scarso apporto degli sponsor in relazione ad una città di 70.000 abitanti. Questo, e oltre l’attuale situazione di criticità economica in cui versa il Paese, non ci dà più la forza di sostenere una responsabilità così grande. Qualche giorno fa abbiamo avuto un incontro al Comune con il Sindaco, per ribadire i nostri problemi, ma se non arriveranno risposte saremo costretti, nostro malgrado, a consegnare la squadra al primo cittadino di Aprilia. Chi deciderà di rilevare questa società, non troverà alcun ostacolo di sorta per il bene del calcio apriliano. – Lazzarini ha poi concluso – Ringrazio a none della società tutti quelli che hanno collaborato con noi, che ci sono stati vicini questi anni, tutto lo staff dirigenziale del settore giovanile, il Direttore Generale Ermanno Rosina, il Team Manager Bruno Mazzini e tutti gli addetti ai lavori che con passione e abnegazione si sono messi sempre a disposizione, infine agli operatori commerciali che hanno creduto in noi. Ci dispiacerebbe se l’11 luglio, data ultima per l’iscrizione al Campionato di Serie D, questa città fosse priva del calcio, elemento storico della stessa”.

fonte: tuttolegapro

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