Felice il presidente onorario Dino Celentano: “Quella di oggi è stata la più bella… sconfitta della mia vita. Sarebbe impossibile ringraziare tutti quelli che hanno collaborato al raggiungimento del traguardo della promozione, per cui idealmente mi unisco a loro in un unico abbraccio. Approfitto dell’occasione per invitare gli imprenditori ischitani ad essere sempre più vicini a questa squadra. L’Ischia Calcio è un giocattolo bellissimo e importante, perchè può dare ulteriore lustro e immagine all’isola: sotto questo aspetto può essere un veicolo vincente. Noi non abbiamo in società un Moratti, un Berlusconi, abbiamo bisogno perciò dell’aiuto concreto delle forze imprenditoriali locali”.
Ed ecco Pino Iodice. Dice il segretario generale gialloblu: “Questa promozione è un risultato frutto di tante componenti, e i meriti vanno divisi tra tutti coloro che hanno lavorato, in campo e fuori, per il raggiungimento del traguardo.
La società quest’anno fatto investimenti importanti, determinante è stato il ritorno sul mercato a gennaio con operazioni che hanno dato la spinta finale per la conquista della promozione. I meriti di Porta e dei suoi giocatori sono straordinari, hanno fatto una seconda parte di stagione eccezionale, al di sopra di ogni aspettativa. Ma un ringraziamento va fatto anche a Salvatore Campilongo, a Nicola Crisano, ai giocatori e ai collaboratori tecnici che non sono più con noi: hanno dato un contributo importante. Infine, ma non per ultimi in ordine d’importanza, vanno elogiati i nostri straordinari tifosi: non hanno fatto mai mancare il loro appoggio alla squadra, sostenendola nei momenti difficili”.
fonte: resport
