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19 Gennaio 2022
Foggia Calcio

Il prossimo avversario. Aversa, prospettive per il futuro…

Spezzaferri: L´anno prossimo ci saremo”

Una luce nel buio. Il presidente dell´Aversa Normanna Giovanni Spezzaferri crede ancora nella salvezza della sua squadra ma lancia già un messaggio per l´anno prossimo: “Siamo pronti ad affrontare una nuova avventura – ha detto il numero uno granata – e se quest´anno non dovesse andare come vogliamo l´anno prossimo siamo pronti a fare una squadra per vincere il campionato e ritornare subito nella categoria che meritiamo come società e come città”. Parole dolci per coloro che amano la squadra. E che mettono però i tifosi di fronte ad una scelta: dopo le polemiche delle scorse settimane continuare a sostenere la squadra? La risposta ovviamente ci sarà l´anno prossimo. Dalla società, con Vincenzo Visone, hanno già fatto sapere che “ci sarà un incontro nelle prossime settimane perché bisogna remare tutti dalla stessa parte. Le polemiche e le divisioni non servono a nessuno”.

I rapporti dovranno essere ricuciti. Le due ultime partite casalinghe hanno infatti messo in evidenza non solamente i rapporti ormai saturi tra supporter e dirigenza ma anche il fatto che ormai le parti sono distanti anni luce con toni accesi e anche parole oltre il consentito sia sugli spalti che in conferenza stampa. Difficile pensare però ad un campionato, il prossimo, sia di Lega Pro oppure di Serie D, senza una tifoseria che possa sostenere i giocatori che scenderanno in campo. E in estate bisognerà fare qualcosa perché con uno stadio vuoto non si può parlare di calcio.

Fonte: sportcasertano.it

La Corte di Giustizia conferma l’inibizione al presidente Spezzaferri

Lo scorso febbraio il Presidente federale aveva deferito dinanzi alla Commissione disciplinare Giovanni Spezzaferri, Presidente e Legale rappresentante dell’Aversa Normanna, per rispondere della violazione dell’art. 1 comma 1 del CGS, in relazione all’art. 44 delle NOIF, per non avere osservato nei confronti del proprio tesserato Antonio Improda gli obblighi derivanti dalle norme regolamentari e dalla legge statale in materia di adempimenti per la tutela medico-sportiva. La società era invece stata deferita, a titolo di responsabilità diretta, ex art. 4 comma 1 del CGS, per l’operato del proprio Presidente e Legale rappresentante in relazione alle violazioni disciplinari allo stesso contestate nel capo precedente.

La Commissione disciplinare nazionale, in accoglimento del deferimento, aveva quindi inflitto quattro mesi di inibizione nei confronti di Giovanni Spezzaferri e l’ammenda di € 6.000,00 nei confronti dell’Aversa Normanna.

Oggi la Corte di Giustizia Federale ha quindi discusso il reclamo contro le predette sanzioni, accogliendone in parte quello relativo all’ammenda inflitta alla società normanna e rideterminandola in € 4.000,00 e respingendo quello relativo al presidente Spezzaferri che dovrà quindi scontare in toto il provvedimento disciplinare.

fonte: tuttolegapro

Tutti a Lusciano gli allenamenti, nella settimana prima della sosta pasquale

Si svolgeranno tutti a Lusciano gli allenamenti previsti in questa settimana che porterà alla sosta della Santa Pasqua. Dopo le sedute di martedì pomeriggio e mercoledì mattina, i ragazzi guidati da mister Provenza scenderanno in campo giovedì 17 aprile, non per svolgere il consueto test infrasettimanale con la Berretti ma per provare gli schemi in una partitella a ranghi misti fra i giocatori della prima squadra. Venerdì mattina ultimo allenamento, poi tre giorni di riposo: sabato, domenica di Pasqua e lunedì. Si riprenderà martedì 22 aprile, sempre sul sintetico di Lusciano.

fonte: aversanormanna

Spezzaferri sul derby: “Da chi è a capo della Casertana mancanza di rispetto”

Dopo la sconfitta di domenica scorsa, a mente fredda, il presidente dell’Aversa Normanna Giovanni Spezzaferri, esterna il suo pensiero sulla gara con la Casertana e, soprattutto, sul post-partita.
“Innanzitutto, – esordisce Spezzaferri – voglio porgere i complimenti ai calciatori della Casertana, che hanno interpretato con grande impegno la partita, riuscendo anche a vincerla nei minuti finali. Hanno giocato con lealtà, in maniera agguerrita e con questo ardore sicuramente manterranno la testa della classifica.
Devo però sottolineare che chi amministra il loro club non si e’ mostrato all’altezza, esultando come un forsennato e in modo poco consono al ruolo che riveste. In tal modo non ha avuto alcun rispetto degli avversari, della squadra che ha affrontato, della città’ che lo ospitava e delle persone che mettono risorse come lui e forse più di lui nel mondo del calcio. In questi casi le regole del fair-play prescrivono un atteggiamento diverso, soprattutto quando si è consapevoli delle difficoltà in cui la squadra avversaria va incontro con una sconfitta e considerando che il risultato più importante, la Lega Pro Unica, la Casertana lo aveva già raggiunto nella domenica precedente.
Ha mostrato così una voglia di rivincita, di riscatto dalle sofferenze che probabilmente gli covano dentro e dai tanti bocconi amari che avrà ingoiato nel corso degli anni.
È difficile, lo ammetto, sopportare l’amarezza della sconfitta in una gara per noi così importante, ma certamente dovrebbe essere più facile mantenere la dignità quando si vince.
Probabilmente l’abitudine a migrare calcisticamente da una città all’altra, da Scafati a Cava de’ Tirreni a Torre Annunziata, e i tentativi mal riusciti di voler gestire la Salernitana, gli hanno fatto perdere il senso della misura.
Un comportamento esattamente opposto a quello di Brunello Cucinelli, grande persona e imprenditore di livello mondiale.
L’umiltà e il senso civico che è riuscito a trasmettere ai suoi ragazzi e ai suoi collaboratori, invitandoli ad esempio a non esagerare nell’esultanza dopo un gol per rispetto degli avversari, o addirittura, dopo la pesante sconfitta subita al ‘Bisceglia’, chiedere ai suoi giocatori di lasciare lo spogliatoio più pulito di come lo avevano trovato, è un esempio da seguire, se vogliamo un calcio migliore.
Noi continueremo a lottare insieme alla squadra in queste ultime giornate di campionato per mantenere l’ambita categoria della Lega Pro Unica.
Se non dovessimo riuscirci, sicuramente riproveremo presto a rientrarci. Per l’amore verso questo sport e i colori granata, per la passione che ci ha sempre contraddistinto e perché un normanno non molla mai!”.

fonte: aversanormanna

Vincenzo Visone entra nell’organigramma della S.F. Aversa Normanna

La S.F. Aversa Normanna comunica di aver inserito nel suo organigramma societario il dott. Vincenzo Visone, in qualità di dirigente delegato dalla proprietà a gestire i rapporti fra l’area organizzativa e l’area tecnica del sodalizio normanno.
Il contributo del dott. Visone era previsto a partire dal primo luglio 2014, in occasione dell’avvio della nuova stagione agonistica, ma la società di via Riverso ha ritenuto opportuno anticipare il suo arrivo in considerazione del finale di campionato e allo scopo di poter meglio organizzare le prossime stagioni agonistiche.

fonte: aversanormanna

Aversa Normanna-Casertana, la voce dagli spogliatoi

Angelo Antonazzo conferma che la Casertana vista al “Bisceglia” di Aversa ha dato immagine di lealtà, ottenendo i tre punti dopo un paio di mesi contro un’avversaria che invece aveva bisogno del risultato pieno. Queste le parole del fluidificante dei falchetti: “Al di là del derby era molto importante per noi vincere, anche perché venivamo da un periodo particolare. avevamo bisogno di fare punti, anche perché c’è stato chi faceva delle congetture sul nostro conto. Abbiamo dimostrato di saper onorare il campionato, mi dispiace per l’Aversa Normanna, ma il calcio è questo: siamo professionisti, dobbiamo comunque dare il nostro apporto. Il fatto che abbiamo festeggiato dopo la vittoria? Ripeto, noi siamo professionisti e ci impegniamo tantissimo durante la settimana, quindi è chiaro che quando raccogliamo i frutti possiamo liberare la nostra gioia. Non abbiamo mancato di rispetto all’Aversa Normanna”.

Angelo Chiavazzo, centrocampista classe 1993 della Casertana, ha segnato un gol dal sapore speciale, quello della vittoria in un derby a pochi istanti dalla fine: “E’ stato un peccato non aver giocato tantissimo in campionato, ma sono molto contento per essere riuscito a segnare. Al di là della rete era molto importante vincere. Comunque il nostro obiettivo è di arrivare in testa, e ne abbiamo le possibilità”.

Sulla sponda aversana, mister Nicola Provenza considera decisivi gli errori commessi proprio agli sgoccioli del secondo tempo, compreso il calo di tensione. “Purtroppo la mia squadra è mancata molto sotto l’aspetto della concentrazione nei minuti finali, e quando sbagli ti castigano. Non contano gli episodi su cui non siamo stati abbastanza bravi: i nostri giocatori sono giovani e possono sbagliare. Ora purtroppo il nostro cammino si fa difficile, siamo consci di questo, ma dobbiamo crederci e giocarcela fino all’ultimo minuto”.

Il gol di Salvatore Galizia contro la Casertana non è servito all’Aversa Normanna, che rischia di farsi risucchiare tra le ultime. L’attaccante non vuole arrendersi: “Mancano due partite e dobbiamo lavorare intensamente per trovare i 6 punti a disposizione. Solamente alla fine tireremo le somme. Sull’uno a uno abbiamo anche colto un palo e saremmo potuti tornare in vantaggio, ma purtroppo ci vanno tutte storte. La Casertana? Non ha regalato nulla, ma questo lo sapevamo bene. Ha dimostrato di essere un’ottima squadra”.

fonte: tuttolegapro

La delusione di Provenza, “E´ un giorno triste per Aversa”

Il tecnico della Normanna non nasconde le grosse difficoltà nel centrare la salvezza.

E´ un giorno tristissimo per l´Aversa Normanna”. Con queste parole si è aperta la conferenza stampa dell´allenatore dei granata Nicola Provenza (nella Foto di Giuseppe Melone). Il tecnico riconosce l´importanza della partita con la Casertana e quindi ammette che la sconfitta è un macigno: “Abbiamo pagato caro l´inesperienza e la poca lucidità – ha affermato il tecnico – Siamo passati in vantaggio ma poi nel secondo tempo abbiamo abbassato il baricentro ed alla fine la Casertana è riuscita a segnare. Ho provato, inserendo Vicentin, a tenere alta la squadra e in alcuni casi ci siamo riusciti ma poi spesso ci scoprivamo in difesa.

I rossoblu ad un certo punto avevano maggiori uomini a centrocampo e questo ci ha creato numerosi problemi. Purtroppo stiamo parlando di una sconfitta che pesa. Il calcio può riservare anche questi momenti negativi”. La sfortuna anche in questa partita ha fatto la sua parte: “Abbiamo colpito una traversa ed un palo quando eravamo sull´1-1. La partita sarebbe cambiata. Sono stato poi costretto a cambiare subito Gatto che si è infortunato e al suo posto inserire Villanova. Quest´ultimo si è comportato bene ma ho scelto di cambiarlo nel secondo tempo perché era stanco. Insomma quando gira storto diventa poi difficile fare risultato”. La classifica parla di 2 punti dalla zona play-off e 6 dalla promozione diretta. Ma Provenza, quando mancano due partite alla fine, sembra non crederci: “Diventa veramente difficile. Sarà complicato anche riuscire ad entrare nei play-off. Dobbiamo comunque provarci fino alla fine e giocarcela fino all´ultimo minuto”.

Fonte: sportcasertano.it

Spezzaferri: “Smentisco ciò che è stato riportato da cronache di Caserta”

Il presidente della S.F. Aversa Normanna Giovanni Spezzaferri smentisce categoricamente quanto apparso questa mattina (13/4) sulle pagine sportive del quotidiano Cronache di Caserta. Il titolo dell’articolo riportava, virgolettata, la seguente frase: ‘Spezzaferri furioso: “I tifosi rossoblù non meritano la C”’ “Non ho mai pronunciato questa frase, – afferma in maniera netta il massimo dirigente normanno – né si rileva dal contesto delle dichiarazioni riportate nell’articolo. Ho solo espresso il mio rammarico per come i tifosi casertani mi hanno accolto nella gara di andata, dopo una precisa domanda da parte del giornalista. Ho ribadito di essere andato a Caserta ad un appuntamento solo per educazione e di non aver mai avuto intenzione di fare calcio al di fuori di Aversa, in quanto aversano. Non capisco ancora questo astio nei miei confronti, soprattutto da parte della carta stampata che dovrebbe, invece, stemperare gli animi e parlare solo di calcio giocato, quello che interessa ai tifosi e anche a me. Così si rischia di aizzare ancora di più la folla e di creare altri motivi di scontro. A dimostrazione del fatto che non ho mai pronunciato e pensato quella frase c’è l’augurio, riportato nell’articolo e non evidenziato nei titoli, che Aversa, Casertana e anche Marcianise possano, il prossimo anno, giocare nella Lega Pro unica. Concetto che ribadisco, – conclude Spezzaferri – sarebbe bello disputare per la prima volta fra i professioni tre derby nella provincia di Caserta”.

fonte: aversanormanna

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