15 C
Foggia
6 Marzo 2026
Serie B

Ghirelli: “Criterio extraregionale nei gironi? Quello c’è già”

L’“extraregionalità”, citata da Mario Macalli tramite i giornali, è già in vigore nella Lega Pro. A commentare in questi termini l’affermazione resa alla stampa beneventana dal numero uno della Lega di Firenze è il direttore generale dell’ente stesso, Francesco Ghirelli: già il fatto che le squadre della Campania si incontrino con quelle della Puglia o della Calabria è un criterio extraregionale. Ma in merito a un ritorno ai gironi misti tra compagini del Nord e del Sud nel prossimo campionato, Ghirelli ha dichiarato che non c’è nulla di definito, il che lascia pensare che per ora ciò sia solo un’opinione personale dello stesso Macalli. Quindi non è ancora scontato che nella prossima Lega Pro possa esserci una sfida Savoia-Alessandria o un match Pavia-Messina, tanto per fare degli esempi: è una situazione che va studiata.

“L’extraregionalità c’è anche ora, ci sono più regioni per ogni girone – afferma Ghirelli – E’ inevitabile che siano più regioni, comunque su divisione verticale o orizzontale non sappiamo niente. Su come i gironi andranno fatti sarà il Direttivo a decidere”.

Pensa che ci saranno ancora i derby?

“Credo sia inevitabile: ad esempio, in Campania ci saranno più squadre che otterranno il diritto a partecipare. A meno che non vengano fatti addirittura più di tre gironi, è chiaro che si troveranno insieme. Sia nell’eventualità di una divisione orizzontale o verticale. Il bello del calcio sono proprio i derby comunque: anche nella stessa Campania ci sono in ballo varie squadre, Arzanese, Aversa Normanna, Sorrento, nella Serie D Turris e Marcianise non si sa dove arriveranno, nella B ci sono altre società che rischiano di retrocedere… Fin quando non c’è un assestamento, non si può prevedere nulla. E in Toscana è stato necessario inserire la Carrarese nel girone A e le altre nel girone B, perché era difficile dividerle in maniera precisa”.

Un’ultima curiosità, siccome sono circolate più ipotesi più o meno colloquiali sul nome della categoria (alcune erano “Divisione Unica”, “C Unica”, o una restaurazione della “Serie C”), come sarà denominato il terzo livello del nostro calcio?

“Quando sono arrivato io era Lega Pro, quindi secondo logica a mio parere il nome dovrebbe essere ‘Lega Pro’. Il marchio è affermato, non credo che verrà cambiato il nome. Prima c’erano Prima Divisione e Seconda Divisione, dalla prossima stagione non ci sarà più questo problema, quindi la chiamiamo Lega Pro”.

fonte: tuttolegapro

Potrebbero interessarti:

Reggina, sabato trasferta garantita per i tifosi

La Redazione

Fly Line presenta le nuove maglie della Juve Stabia in stile Juventus

La Redazione

Reggina, Masini tuona: “Obiettivo personale: doppia cifra”

La Redazione