La quiete dopo la tempesta. Tra il soci del Foggia Calcio è tempo di tregua. Al termine dell’assemblea del club rossonero, al cui ordine del giorno c’erano le dimissioni del direttore generale Sario Masi e i pagamenti degli stipendi e dei contributi relativi ai mesi di Novembre e Dicembre 2013 (da ottemperare entro e non oltre lunedì 17), i tre gruppi societari avrebbero ritrovato gli equilibri. «Il dibattito è stato vivace ma costruttivo. Andiamo avanti con ritrovata coesione», spiega Sario Masi. «Abbiamo gettato le basi programmatiche per il futuro a breve e medio termine, ma nei prossimi giorni analizzeremo meglio l’aspetto tecnico». Già, perché incombe quello burocratico. Entro lunedì 17 andranno pagati stipendi e contributi ai tesserati, pena punti di penalizzazione in classifica. «C’è l’impegno da parte dei tre gruppi a corrispondere quanto dovuto», spiega Masi e aggiunge: «ma rimaniamo aperti a nuovi imprenditori, anche non foggiani, a patto che sposino il nostro progetto. Pietrocola? Per noi la trattativa è aperta, almeno per quanto riguarda una parte degli imprenditori del gruppo che riteniamo più confacenti ai nostri progetti».
Successivo
