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Altra sfida d’altra quota, altro esame di maturità per la Casertana. Al ‘Pinto’ arriva quel Foggia già affrontato in Coppa Italia lo scorso 29 agosto. Ma in poco più di due mesi e mezzo di cose ne sono cambiate. Tantissime, su entrambe i fronti. Delle formazioni impacciate viste in viale Medaglie d’Oro resta bene poco.
L’EVOLUZIONE – Basta semplicemente scorrere la formazione mandata in campo dall’allora tecnico Eziolino Capuano per prendere atto dei profondi cambiamenti. La Casertana si presentava alla seconda sfida di Coppa dopo lo 0-0 con l’Arzanese e i pochi gol messi a segno in precampionato. Proprio per questo Capuano aveva provato a variare il suo undici: dal 3-5-2 si era passati al 3-4-3. Insomma la difesa a tra Idda-Rinaldi-D’Alterio davanti a Fumagalli era l’unica certezza. Tante le discriminanti rispetto all’undici che si vedrà in campo questa domenica. La Casertana si presenta a questa sfida con il piglio della grande e con quel 4-2-3-1 firmato Guido Ugolotti che ha fatto le fortune dei falchetti. Mancino il faro, Cruciani i polmoni, Fumagalli la saracinesca, ma anche tanto e tanto altro. Anche dall’altra parte, però, non si ascolterà la stessa musica dello scorso agosto. Cavallaro è diventato quel leader che tutti si attendevano e Giglio è nelle condizioni ideali per fare reparto da solo. A centrocampo ci sarà quel Quinto che a Caserta non lasciato tracce nell’era Ferraro, ma che a Foggia ha trovato la sua giusta dimensione. Da questa sfida la Casertana può lanciare un messaggio chiaro a tutto il campionato.
Il tabellino della sfida dello scorso 29 agosto
CASERTANA-FOGGIA 0-0
CASERTANA (3-4-3): Fumagalli; Idda Rinaldi D’Alterio; Bruno Cruciani Marano Pezzella (32’ pt Antonazzo); Alvino (20’ st Favetta) Baclet (1’ st Caturano) Mancino. A disp. Vigliotti, Correa, De Marco, Varriale. All. Capuano
FOGGIA (4-4-2): Micale; Savarise Loiacono D’Angelo Licata; Agostinone Quinto Agnelli D’Allocco (13’ st Venitucci); Leonetti (30’ st Cavallaro) Giglio (40’ st Pambianchi). A disp. Monaco, Filosa, Martino, Ardore. All. Padalino
ARBITRO: Giua di Pisa
fonte: areacasertana

