La Vigor Lamezia non ha ancora trovato una vera e propria continuità a livello di prestazioni. A Gavorrano, per esempio, si è vista una squadra ben migliore rispetto a quella ammirata contro il Tuttocuoio. Ma la cosa non allarma più di tanto il tecnico biancoverde Costantino, che piuttosto è infastidito dal non essere tornato dalla Maremma coi tre punti. Le dichiarazioni del mister della Vigor Lamezia sono state riportate da lametino.it.
“E’ normale giocare qualche gara meno bene di altre“, ha affermato. “Ero comunque sicuro che la squadra avrebbe offerto una buona prestazione. Un punto a Gavorrano è sempre un risultato positivo, anche se confermo che per com’è andata la partita e per le occasioni avute, più che di uno guadagnato bisogna parlare di due punti persi. Magari in futuro ci saranno partite nelle quali si meriterà di perdere ed invece porteremo a casa un pari. Non sempre al bel gioco fa seguito la vittoria. Stavolta si è fatto meglio di altre volte, infatti, ma non si è vinto”.
Gli avversari di domenica scorsa, nella persona del direttore Vetrini, hanno lamentato un arbitraggio sfavorevole (Leggi qui). Costantino dice la sua in merito: “Basta rivedere le immagini per capire se il direttore ha visto la nostra stessa partita. Io non ho visto particolari errori nella direzione di gara. Se poi la realtà in questo momento per la controparte è diversa, pazienza. Siamo in un paese democratico ed ognuno è libero di dire la sua”.
“Sono sempre convinto che per centrare la C unica occorreranno all’incirca 50 punti“, continua Costantino. “Non bisogna tuttavia soffrire di sbalzi d’umore legati al salire o scendere di qualche posizione domenica dopo domenica. Essere primi in classifica è bellissimo, ma la nostra mentalità è improntata nel pensare partita dopo partita. In estate avevo detto che se avessimo iniziato male non avremmo dovuto preoccuparci più di tanto visto che alla base del nostro progetto c’è un buon gruppo ed un buon lavoro alle spalle. Al contempo, avevo dichiarato che qualora, invece, l’avvio fosse stato positivo sarebbe stato difficilissimo stare sempre davanti trattandosi di un torneo difficilissimo. Essere primi o ottavi e la stessa cosa, anche se in quest’ultimo caso l’ansia è ovviamente maggiore. Noi puntiamo a fare quanti più punti possibile, e poi metterceli da parte per quando incapperemo in un momento meno positivo. La Casertana e il Foggia hanno iniziato male, ad esempio, ma ora sono reduci da un ottimo momento. E’ una continua altalena nella quale bisogna pensare sempre alla prestazione, cercando di migliorarci costantemente senza lasciarsi condizionare ogni domenica dai vari risultati”.
Capitolo modulo: “Il 4-2-3-1 è sin qui stato il nostro modulo predominante, con o senza Mangiapane in campo. Anzi, con Benny in campo abbiamo giocato più minuti coi due mediani davanti la difesa che col rombo in mezzo. Non parlerei neanche di maggiori garanzie, perché domenica scorsa avremmo in ogni caso giocato col 4-2-3-1 visto che loro sapevamo sarebbero scesi in campo col 4-4-2 e quindi non avevamo bisogno di vertici. Anzi, con Zampaglione in campo abbiamo quasi fatto una sorta di 4-4-2. La gara era stata preparata appositamente così, dunque”.
fonte: tuttolegapro
