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9 Ottobre 2026
Serie B

Messina dietro la lavagna

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Imbattibilità casalinga persa dopo 2 anni, terzultimo posto attuale e una sola vittoria (contro l’Arzanese, fanalino di coda). Questo inizio di campionato per i siciliani è stato tutto fuorché esaltante. Patron Lo Monaco aveva avvisato che i primi mesi in Lega Pro non sarebbero stati facili ma nessuno si aspettava di navigare in acque così perigliose.

Infortuni nei punti nevralgici, disattenzioni pagate a caro prezzo e tanta pressione non hanno per nulla aiutato i giallorossi al ritorno in Lega Pro dopo l’inferno della Serie D.

Mister Catalano non si tocca (è bello sentire che ogni tanto qualche squadra dà fiducia al mister). Però una prestazione abulica e opaca come quella di domenica contro il Foggia non dovrà più ripetersi.

MESSI(NA) ALLE…STRETTE

 

Scazzottate di provincia…sotto gli occhi dei bambini:

Per una volta andiamo oltre la Lega Pro perché, in negativo, ne vale proprio la pena. Sull’edizione locale di Brescia del “Corriere della Sera” è venuta fuori una storia di ordinaria follia (o amministrazione?): campionato pulcini (stiamo parlando di bambini che al massimo hanno 9-10 anni), su un campo della periferia bresciana si affrontano, sette contro sette, il Mario Bettinzoli e il Castelmella.

Non proprio Milan-Inter, ma per i genitori ogni figlio è sempre un fenomeno e gli altri di conseguenza brocchi. Come per incanto (per modo di dire) avviene che qualche genitore, eccitato da chissà quale visione distorta della situazione, decide che il direttore di gara (non esistono in questa categoria arbitri esterni, infatti c’è un accompagnatore a dirigere il tutto) è di parte e non fischia.

Guardare il calcio con occhi distaccati e viverne l’aspetto ludico? Giammai.
E figurarsi se un esagitato non porta scompigli. Il problema di questa situazione è un altro: sono in tanti. Tutti pensano di aver ragione. Alla fine scoppia una rissa. Sì, avete letto bene: una rissa tra genitori, in una partita di un campionato (che parolone per bambini che ancora vanno alle elementari) pulcini.

L’immagine più devastante non è il rincoglionimento di menti abituate a vedere la propria prole come “futuri Maradona”, ma i volti dei bambini, che attoniti guardavano i genitori darsele di santa ragione. Alla fine, visto che l’aria era tesa fino all’inverosimile, è arrivata anche una volante.

Una domanda ce la poniamo e chissà che qualche genitore, colto da vergogna per quel che ha fatto, dopo essersi fatto un esame di coscienza non ci dia anche una risposta: alla domanda di vostro figlio che vi ha chiesto il perché, voi cosa avete risposto?

OGNI ULTERIORE COMMENTO APPARE SUPERFLUO

fonte: tuttolegapro

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