Vuoi leggere le nostre notizie prima delle altre?
CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia CalcioGiglio: “Bentornato? No, non ero mai andato via ma un attaccante sa che i periodi “no” capitano. L’età si fa sentire e quando non arrivano le gambe deve arrivare la testa. I portieri e i difensori non sono quelli di interregionale. Io ho lavorato in settimana come sempre, cercando di migliorarmi. Sul primo gol, quando ho visto il pallone passare sotto le gambe del portiere. Ho subito pensato: “E’ passato il periodaccio”. Nelle ultime giornate quel tipo di pallone veniva salvato dal portiere. Il secondo gol è stato molto bello, non è nelle mie caratteristiche ma mi è piaciuto molto. La vittoria di oggi ci da convinzione nei nostri mezzi. Settimana dopo settimana riusciremo a raggiungere il top della forma. Forse in questo inizio abbiamo pagato anche il salto di categoria. Tutte le avversarie sono organizzate anche le compagini più giovani. Se non si corre più degli altri non si portano a casa punti. La società e la piazza meritano di stare in questa categoria e faremo di tutto per riuscirci. I gol? Li dedico alla mia famiglia. Era da diverso tempo che non venivano e oggi erano presenti sugli spalti dello Zaccheria. Ora Messina. Anche il punto fa classifica ma se giochiamo così da oggi in poi sarà difficile per tutti giocarci contro. Obiettivo personale: doppia cifra”.
