Il Cosenza vince contro il Melfi al 90′ con un gol di Alessandro ed è capolista solitario. Mister Roberto Cappellacci riceve i complimenti degli addetti ai lavori e porta inevitabilmente sul viso i segni di una partita particolarmente sofferta.
“Abbiamo sofferto tanto – esordisce davanti a microfoni e taccuini, come riporta il sito ufficiale nuovacosenzacalcio.it – ma non abbiamo rubato nulla. E se è vero che nel primo tempo il Melfi ci è stato superiore, è altrettanto vero che nella ripresa, dopo il primo quarto d’ora, abbiamo fatto noi la partita e creato parecchie occasioni da gol. Ci abbiamo creduto fino alla fine e devo ringraziare particolarmente il pubblico, che non solo non ha rumoreggiato quando le cose non andavano bene ma ci ha spinto alla grande negli ultimi minuti. Se oggi abbiamo vinto molto merito va anche alla gente che ci ha incitato fino all’ultimo minuto”.
Il mister analizza la partita pezzo per pezzo.
“Nel primo tempo non ci è riuscito niente – ammette il tecnico -. Non eravamo bravi a proteggere la difesa, non riuscivamo a saltare l’uomo e abbiamo rischiato spesso di andare sotto di un gol. Per fortuna i primi quarantacinque minuti sono finiti e nell’intervallo ho detto ai ragazzi di giocare con più ordine per evitare di perdere la partita. In effetti, le cose sono andate meglio e perlomeno non abbiamo più rischiato. Poi siamo riusciti ad arrivare più spesso in zona tiro e devo dire che le occasioni sono state parecchie, a parte il calcio di rigore sbagliato. Questa è una squadra che magari sbaglia tanto ma sa anche soffrire fino alla fine e, se non si fa male da sola e rimane in partita, riesce sempre a trovare una giocata giusta per far gol. E’ andata così anche oggi e credo che dobbiamo essere tutti contenti di questa vittoria”.
fonte: tuttolegapro
