28.9 C
Foggia
16 Luglio 2024
Serie B

MELFI: DS Novelli, “Budget ridotto, massimo sforzo. La salvezza sarà un miracolo, da compiere insieme ai tifosi”

Da quando esiste la Seconda Divisione il Melfi c’è sempre stato. Sesta partecipazione su sei edizioni, da sommare ai precedenti cinque anni di C2. Una presenza ormai abituale, quella dei lucani. Il prossimo anno, però, non ci saranno mezze misure. O Lega Pro unica o Serie D. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva per i suoi lettori il direttore sportivo dei gialloverdi, Gioacchino Novelli.

Pochi soldi e tanti giovani. Soddisfatto del mercato?

“Bisognava attenersi al budget messo a disposizione. Diversamente, viste le cifre, non si poteva fare. E’ chiaro che i più giovani pagheranno all’inizio lo scotto di essere alla prima esperienza, ma confido nella loro voglia di emergere. Ho immensa fiducia in questi ragazzi: conto sul loro entusiasmo. Insieme a loro ci sono alcuni over di grande esperienza. Penso, ad esempio, a Roberto Cardinale. Un difensore che diverse squadre importanti ci hanno conteso fino all’ultimo. Ha deciso di sposare il nostro progetto e di seguirmi con fiducia”.

Interverrete ancora sulla rosa?

“A centrocampo potrebbe arrivare ancora qualcuno. Guardiamo attentamente il mercato degli svincolati. Se un giocatore arriverà, sicuramente sarà un under, poiché seguiamo la politica della Lega. Comunque non sarà la ciliegina sulla torta. Tutti lo devono essere, perché senza gruppo non si raggiunge nulla. A maggior ragione che il nostro obiettivo, quest’anno, è improbabile”.

Quest’anno sarà salvezza solo arrivando nella parte sinistra della classifica…

“Di solito bastava dire che la permanenza in Lega Pro si poteva ottenere nelle ultime giornate di campionato, o magari anche dopo, tramite i play-out. Quest’anno, invece, bisogna promettere la vittoria del campionato o quasi. Questa stagione sarà la più difficile di sempre per la Seconda Divisione. Soprattutto per noi che ci troviamo in un girone che ha visto, tra promozioni e ripescaggi, tornare tra i professionisti piazze come Foggia, Messina, Cosenza e Caserta. In pratica una C1 vecchio stampo.  
Vorrei però ricordare che spesso la carta dice una cosa, il campo un’altra. Quindi anche squadre date per spacciate possono essere uno scoglio difficile da superare. Per noi ogni domenica sarà uno scontro salvezza, dovremo ribaltare il pronostico che ci vedrà sempre sfavoriti”.

Eppure al momento siete in testa, visti i quattro gol rifilati al Gavorrano…

“Abbiamo fatto una sola partita. La cosa ci ha fatto piacere ma siamo realisti. Non possiamo permetterci sogni e voli pindarici, la retrocessione è sempre alle porte. Dobbiamo costruire, con caparbietà e concentrazione, un miracolo sportivo”.

Primo turno di Coppa Italia Lega Pro superato. Sarà una bella distrazione lungo l’arco della stagione?

“E’ ancora presto per parlarne, abbiamo appena superato la prima fase. Di certo  c’è che onoreremo, finché esisterà, questa competizione. Non scenderemo in campo, come fatto da qualche nostra avversaria, con la Berretti”.

Il rapporto con i tifosi, nonostante le difficoltà, resta idilliaco…

“I tifosi ci sono vicinissimi. Sono stati i protagonisti del primo miracolo di questa stagione sportiva: l’iscrizione. Tramite iniziative e contributi ci hanno dato una grossa mano. Diciamo che comunque la società non aveva questo problema, ne aveva un altro a medio-lungo termine. Non ci sarebbe piaciuto, una volta partiti, non rispettare gli impegni. Questa società si è sempre ben comportata dal punto di vista economico e per questo non è stato facile essere presenti anche quest’anno. Tornando ai tifosi, per loro già è una vittoria essere in campo nell’ennesimo campionato professionistico. Noi proveremo a regalargli la permanenza in Lega Pro. Quello che ci hanno chiesto e che spero abbiano ottenuto, è l’avere una squadra che lotterà e onorerà la maglia per tutte le partite di questo campionato”.

fonte: tuttolegapro

Potrebbero interessarti:

Siracusa, Cutrufo sugli incidenti: “Non spreco i miei soldi e il mio tempo per assistere a questo scempio, passo la mano”

La Redazione

Cosenza, Cappellacci: “Ecco il nostro obiettivo. Gli ultrà? Li capisco e li ammiro”

La Redazione

Catanzaro ad alta tensione: contestato Moriero

La Redazione