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18 Luglio 2024
Serie B

ARZANESE – GAVORRANO: la voce dagli spogliatoi

Il tecnico dell’Arzanese Giovanni Ferraro ha visto la solita Arzanese, anche se il primo successo stagionale ancora deve arrivare. “Dovevamo riuscire a vincere, e nonostante un buon secondo tempo non ci siamo riusciti – ammette Ferraro – Comunque ho visto una squadra in crescita, con voglia. Ci mancavano anche alcuni giocatori importanti, ma ci è mancato solo il gol. Se avessimo avuto un po’ di fortuna, magari l’avremmo fatto. Nonostante tre uomini su quattro in difesa fossero stati cambiati, diciamo che siamo andati bene. Secondo me siamo in crescita, e credo alla possibilità che l’Arzanese possa finire nei primi nove posti. Cosa ci manca? Se avessimo un altro centrale sarebbe meglio. Però i campionati sono già iniziati, e comunque non abbiamo preso gol”. Fondamentale il portiere del Gavorrano sul tiro di Improta a colpo sicuro. “Certamente è stata una parata difficile di Forte, perché il pallone era passato in mezzo alle gambe di due giocatori. Pensavo che Improta facesse gol, comunque penso che in futuro vinceremo qualche partita anche se non la meritiamo”. Il rientro di Ripa come è stato? “Diciamo che Ripa dopo la sfortunata espulsione di Martina Franca non ha ancora una condizione ottimale. Però tra un paio di settimane magari sarà al meglio e riusciremo a fare più vittorie possibili”.

 

Il giovanissimo classe ’94 Marco Picascia, adattato a centrale di difesa per emergenza da Ferraro, riconosce che questa Arzanese sta sulla strada giusta, anche se con il Gavorrano è mancata la freddezza. “Purtroppo ci manca ancora la vittoria in questa stagione, sarebbe stato il giorno giusto per il riscatto, ma non c’è stata la giusta determinazione sotto porta. Adesso ci aspetta una trasferta non facile a Cosenza, e dovremo provare a vincere perché sappiamo che possiamo ottenere solo questo risultato”. Rispetto alla partita di Messina quali le differenze? “Forse a Messina avevamo giocato meglio imponendo anche il nostro gioco, ma oggi con il Gavorrano abbiamo cercato di attaccare più sulle seconde palle. Non volevamo rischiare tanto”. Ha giocato nell’inconsueto ruolo di difensore centrale. “Il centrale l’avevo già fatto nel settore giovanile – ricorda Picascia – Sono venuto qui come terzino, ma per esigenza ho giocato centrale, non ci sono problemi e credo di averlo dimostrato”.

 

Gabriele Cioffi, allenatore del Gavorrano, ha visto la sua squadra praticamente recuperata dopo la sconfitta pesantissima ad opera del Melfi nell’esordio: sono 3 partite che gli arancioni non incassano gol. “Abbiamo mantenuto secondo me il trend di domenica scorsa con la Casertana: l’obiettivo che avevamo è stato raggiunto, dare continuità di risultati utili. Ho visto una squadra comunque umile, nonostante la vittoria di domenica scorsa. Se ci mancano i gol di Falomi? Basta che lui continui a fare le prestazioni che ha fatto fino adesso, e arriverà a segnare”. La parata di Forte su Improta ha salvato il risultato, ma Cioffi minimizza. “E’ stato fondamentale il salvataggio, ma sta facendo solo il suo dovere”. Serve qualche giocatore per rafforzare la squadra? “Sarà il direttore sportivo a deciderlo. L’obiettivo che abbiamo è la conferma in campionato”.

 

Francesco Forte ha salvato il Gavorrano con due parate. Quando gli si chiede cosa ci faccia in Seconda Divisione, risponde così: “Questa è una bella domanda. Probabilmente devo migliorare sotto alcuni punti di vista, e io sto cercando di dimostrare il mio valore e di fare il salto di qualità”. Forte è di proprietà del Carpi, che sta interessandosi al suo percorso. “Ho fatto bene ad accettare la proposta del Gavorrano, e mi auguro di aiutare la società ad arrivare alla Divisione Unica. Mi auguro di poter fare bene da qui fino alla fine del campionato”.

fonte: tuttolegapro

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