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19 Gennaio 2022
Foggia Calcio

IL PROSSIMO AVVERSARIO. Paganese, i pensieri di mister Sottil…

Sottil traccia il bilancio: “Ho un rammarico e sul futuro deciderò col presidente”

Sarà sì una passerella ma nessuna gita di piacere a Foggia. Nonostante la Paganese non abbia più obiettivi di classifica da perseguire, vuole onorare il campionato ed il tecnico Andrea Sottil, che ha concesso alla squadra quattro giorni di riposo, pretende dai suoi serietà e professionalità. “Abbiamo concluso in anticipo il nostro campionato, raggiungendo l’obiettivo della salvezza e ho dato qualche giorno in più di riposo per staccare la spina a livello mentale un po’ tutti. Riprendiamo direttamente alla vigilia di quest’ultima partita, riordinerò le idee, ma l’intenzione è quella di dare spazio a chi ha giocato meno, anche per permettergli di mettersi in mostra. E’ una gara da disputare in modo serio e professionale, i quattro gol subiti all’andata possono rappresentare una sorta di incentivo, vogliamo vendicarli, fare bella figura e chiudere il campionato in modo decente”. Difficilissimo, ed anche inutile se si vuole, parlare di calcio giocato per la gara dello Zaccheria, i pensieri sono tutti rivolti al futuro, ancora tutto da decifrare. “In settimana sono stato a casa, non ho visto nè sentito nessuno. Nei prossimi giorni sicuramente mi vedrò con la società per valutare tutte le cose. Non voglio dare percentuali perchè non sarebbe giusto, voglio prima incontrare il presidente e poi decideremo con serenità. Voglio ancora ringraziare la gente per l’affetto che mi hanno dimostrato dopo la gara col Martina, dal canto mio voglio capire quali sono i programmi del presidente, che comunque ha ancora i suoi problemi da risolvere. Immagino che abbia le idee chiare, e poi deciderò. Che progetto vorrei? Questa parola spesso è abusata nel nostro mondo: si parla di progetto e poi si mette in discussione un tecnico dopo due pareggi. Questa squadra ha una base dalla quale si può ripartire e costruire un gruppo competitivo”. A 90′ dalla fine del campionato e con ancora qualche verdetto da emettere, Sottil traccia un bilancio generale di quello che è stato il girone C di Lega Pro. “Il campionato ha avuto dei flop clamorosi come il Lecce ed il Catanzaro, che non raggiungeranno neppure i playoff. Benevento e Salernitana invece hanno avuto una marcia in più delle altre, coi granata che sono stati più bravi perchè chi vince ha sempre ragione. Nella parte bassa della classifica, invece, c’è stata tanta bagarre, una quota salvezza bassa ma all’ultima giornata c’è ancora da decidere la retrocessione diretta ed il piazzamento di playout e playoff. Qualcuno farà delle strategie, noi fortunatamente ci siamo tirati fuori prima. Il mio rammarico più grande? Sicuramente quello di non aver potuto continuare nel girone di ritorno con quella squadra che ha fatto un gran girone d’andata. Eravamo ad un passo dai playoff, abbiamo fatto vedere un buon calcio e si era creata una bella alchimia fra il gruppo, la società ed i tifosi. Purtroppo abbiamo dovuto rivedere i nostri programmi, ma il bilancio resta positivo”.

fonte: paganesemania

Passerella a Foggia, spazio a chi ha giocato meno

Ultima gara dell’anno per la Paganese e possibilità per chi ha avuto meno spazio di giocare quantomeno l’ultima sfida stagionale. E’ il caso del terzino sinistro Riccardo Bolzan che, particolarissima coincidenza, tornerà ad indossare la maglia azzurrostellata esattamente un girone dopo la sua prima ed unica partita con la Paganese, proprio col Foggia all’andata. Sarà anche la volta di vedere all’opera Cancelloni, il quale dovrebbe partire dall’inizio al fianco dello stakanovista Tartaglia. Rispetto alla gara col Martina, trova conferme solo il centrocampo, che prevede la sorpresa Franco in cabina di regia, supportato da Malaccari e Calamai. Rivoluzionato l’attacco, dove ritorna Santaniello, seppur dalla panchina, il quale potrebbe debuttare a partita in corso. Al fianco di Girardi agiranno Longo e Russini. Tra i pali possibile chance dal 1′ per il terzo portiere Novelli, il quale ha giocato solo un’ora circa contro il Benevento all’andata. Stagione finita, visto che non rientrano neppure fra i convocati, per Casadei, Djibo, Perna, Vinci, Aurelio e Biasci, oltre all’infortunato Coulibaly e allo squalificato Moracci. Aggregati dalla Berretti il difensore Blandi e l’attaccante Altea.

fonte: paganesemania

Domani la ripresa, poi si penserà al futuro

Dopo quattro giorni di riposo concessi da Sottil, la Paganese ritorna in campo nella giornata di domani, per preparare, direttamente partendo dalla seduta di rifinitura, l’ultimo impegno stagionale in casa del Foggia. Si chiuderà allo Zaccheria la stagione 2014/2015 degli azzurrostellati, che ha portato in dote la salvezza e la certezza di disputare per il decimo anno consecutivo un campionato professionistico. Molto probabile che quella in terra pugliese sia una passerella per chi ha trovato poco spazio nell’arco della stagione e per qualche giovane della Berretti, impiantato stabilmente in prima squadra. Allenamento pomeridiano al Torre, quindi, nella giornata di domani per la Paganese, con Sottil che invece terrà la conferenza stampa pre-gara alle 13 in sede.
E dopo la gara col Foggia si comincerà anche a parlare di futuro. Già in settimana la macchina amministrativa della società si è messa in moto per chiudere la stagione che sta per volgere al termine, mentre dalla prossima settimana si potrà cominciare a capire qualcosa in più anche sul fronte tecnico. Da questo punto di vista, il primo nodo da sciogliere è la permanenza di Sottil.

fonte: paganesemania

Il capitano Marruocco: “Per me non ci sono problemi a restare a Pagani”

E’ ritornato tra i pali giusto in tempo, dopo circa due mesi di stop per infortunio, per mettere la firma su questa salvezza.
Vincenzo Marruocco, terzo anno a Pagani, questa volta la centra da capitano ed è una soddisfazione doppia: “Abbiamo fatto qualcosa di importante, un grande lavoro soprattutto a da gennaio in poi in una situazione anche delicata e per questo va fatto un plauso anche ai ragazzi che hanno sofferto molto. Non abbiamo fatto un girone di ritorno all’altezza ma abbiamo conquistato la salvezza con novanta minuti d’anticipo e questa è la cosa fondamentale e per questo sono molto contento”.
Per Marruocco una stagione tra alti e bassi, soprattutto nel girone di ritorno causa anche il lungo stop dopo l’infortunio di Melfi: “A livello personale penso di aver fatto un buon girone di ritorno, anche se ho ricevuto delle critiche nei miei confronti, ma sto da tre anni a Pagani e le critiche me le prendo non è un problema come mi assumo le mie responsabilità sugli errori commessi, ma ho portato a casa tre salvezze e guardando agli altri quarant’anni non penso che la Paganese abbia disputato per tre anni consecutivi la Lega Pro”.
Marruocco poi analizza nello specifico l’annata: “Abbiamo avuto delle difficoltà in seguito alla situazione dei fratelli Trapani che inevitabilmente ha influito in qualche modo sul nostro cammino soprattutto nel girone di ritorno ma li abbiamo affrontati e siamo andati avanti. Eravamo un’altra squadra -sottolinea il portiere azzurrostellato- prima poi il mercato ha modificato l’organico e questo i ragazzi l’hanno percepito, tra di noi invece nello spogliatoio ci siamo compattati ed alla fine abbiamo raggiunto questa salvezza grazie al lavoro di tutti”.
Poi parla del suo futuro: “Se vorrà la società, il presidente Trapani, non ci sono problemi per me, c’è un rapporto di stima da anni con loro”.
Ed a proposito del presidente Trapani, il capitano Marruocco ci tiene a precisare: “Immagino quanto abbia sofferto per questa vicenda e spero che ne venga fuori. Se c’era lui forse tante cose non sarebbero successe, so quanto ci tiene alla Paganese. E’ il primo tifoso e se ripartirà l’anno prossimo lo farà con piglio diverso, statene certi”.

fonte: paganesemania

Si va verso la conferma del tecnico

Dopo la salvezza ottenuta con una giornata di anticipo, in casa Paganese si pensa già al futuro, tanto che il patron Raffaele Trapani, e il DG Cosimo D’Eboli sono già a lavoro: con un tassello forse già messo, o meglio, riconfermato. Il tecnico Andrea Sottil. Proprio il direttore, ai microfoni di PaganeseMania.it, ha dichiarato che: “Il presidente è contentissimo dell’uomo Sottil e poi dell’allenatore, ha apprezzato il lavoro svolto ed al momento né il tecnico ha manifestato l’intenzione di andare via né noi lo vogliamo cambiare”. Si attendono a breve conferme.

fonte: tuttolegapro

Il D’Eboli pensiero di fine anno: “Il presidente sta già lavorando per il futuro”

Ancora una volta, la seconda, il direttore generale Cosimo D’Eboli s’è trovato a reggere le sorti della società da solo, in questi dieci anni a Pagani, con pochi collaboratori fidati al fianco, in un momento particolare della vita societaria della Paganese, ma anche stavolta ce l’ha fatta a “portare la nave in porto” come suole dire.

Direttore, è fatta! Paganese salva con una giornata d’anticipo….
“Sono l’uomo più felice del mondo per questo traguardo e voglio ringraziare i magazzinieri, lo staff, i ragazzi, il mister e la società, anche se da novembre in poi, quando il presidente ha avuto i suoi problemi, ho visto poca società vicino alla squadra e per questo sono arrabbiato. Già nel 2010 ci fu un fatto analogo e vincemmo il campionato approdando tramite i play-off in C1, ora è arrivata una salvezza anticipata e per chi lavora nel calcio dall’esterno sa come è difficile lavorare così”.

E’ un direttore provato, ed il fisico più asciutto è buon testimone, ma che dispensa ancora ringraziamenti…
“Quello si ottiene mangiando poco e bevendo molto con il contorno dei pensieri che si hanno in una situazione come questa ma a parte questo voglio ringraziare la stampa ed i tifosi che hanno capito come ho dovuto operare, con la solita oculatezza per far quadre i conti e non è facile per una piazza come Pagani, guardando cosa succede attorno a noi e confrontandosi con piazze più importanti ma che hanno difficoltà come evidenziano i punti di penalizzazioni”.

In tutto questo c’è il lavoro di Sottil architrave del progetto Paganese nella seconda fase…
“Il miracolo si completa grazie proprio a mister Sottil, un vero uomo, che ho portato a Pagani nel momento più difficile dopo l’avvio deludente di Cuoghi, prima del mercato di gennaio eravamo a quattro punti dai play-off poi sappiamo cosa è successo al presidente ed a quel punto ho dovuto salvaguardare il bilancio, cosa primaria per Trapani, abbiamo dovuto cedere Herrera, giunto a parametro zero facendo cassa e cedendo sette calciatori e non era facile. Una cosa voglio chiarire né il presidente, né l’allenatore né io volevamo fare quest’ operazione e senza questo inconveniente del presidente non dico che saremmo arrivati ai play-off ma a ridosso delle grandi, ma Sottil è stato bravo nel gestire questa situazione e non so quanti l’avrebbero fatto”.

Sul futuro della Paganese e di Sottil, il direttore D’Eboli anticipa..
“Il presidente è contentissimo dell’uomo Sottil e poi dell’allenatore, ha apprezzato il lavoro svolto ed al momento né il tecnico ha manifestato l’intenzione di andare via né noi lo vogliamo cambiare. Sulla Paganese, posso dire che Trapani è già a lavoro per l’iscrizione al prossimo campionato, con lui sapete che la Paganese non fallirà mai, so che ha delle idee in merito, ci dovremmo sedere per valutarle, so che è ambizioso come lo è Sottil ma attendiamo anche qualche risposta della città”.

Ci spieghi meglio, direttore..
“Trapani è alla guida da dodici anni e sarebbe bello ed importante che ci fossero delle forze nuove che lo affiancassero, per creare un progetto diverso come chiedono anche i tifosi, nonostante un calo di presenze a causa di tanti fattori, alla fine ci sono anche ma preferiscono farlo in altre piazze e questo è un peccato”.

fonte: paganesemania

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